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Santa Marinella, causa maltempo il 10 marzo cambio location per il Martisor





La festa sarà ospitata non più al Parco Martiri delle Foibe ma presso l’oratorio di via dei Gladioli 60

Santa Marinella, causa maltempo il 10 marzo cambio location per il Martisor –

Santa Marinella, causa maltempo il 10 marzo cambio location per il Martisor

La manifestazione del Martisor in programma per domenica prossima a partire dalle ore 14,30, a causa delle previste condizioni meteo avverse cambia location. La festa sarà ospitata non più al Parco Martiri delle Foibe ma presso l’oratorio di via dei Gladioli 60. Cambia la sede ma di certo non lo spirito che animerà questa festa che rappresenta anche il saluto all’arrivo della primavera, stagione di rinascita  come accade nella più antiche e profonde tradizioni del popolo romeno.

“Un evento culturale, al quale prenderà parte il sindaco Pietro Tidei che porterà il suo saluto a tutti i presenti e assessore alla cultura Gino Vinaccia – ricorda l’assessore Pierluigi D’Emilio – ma anche un appuntamento che si inserisce in un più vasto  contesto di promozione dell’inclusione sociale e di conoscenza di culture diverse. Una manifestazione che è giunta alla sua terza edizione e che già, negli anni passati, ha ottenuto grandissimi consensi e ospitato moltissime personalità. Star della manifestazione Paula Selig cantante che ha partecipato all’ Eurosong Festival. Come ho già avuto modo di ricordare, a Santa Marinella, circa il 12 per cento della popolazione è di origine romena, una comunità che, anche attraverso i bambini che frequentano le nostre scuole e le nuove generazioni, si è perfettamente integrata nel tessuto sociale della nostra città. La festa di domenica del Martisor rappresenta, pertanto anche una occasione  per stingere nuove amicizie per unire tradizioni e radici comuni  o diverse, per celebrare un evento riconosciuto patrimonio immateriale dell’Unesco.  L’invito a partecipare è rivolto a tutti i cittadini che spero – conclude l’assessore  D’Emilio – vorranno cogliere questa opportunità  per assistere anche a esibizioni di danze e canti  folkloristici  o anche solo per trascorrere un pomeriggio in allegria”.