L’Assessore alla Cultura Margherita Frappa: “Scopo del progetto è quello di far conoscere le numerose testimonianze di interesse storico archeologico presenti sul nostro territorio soprattutto alle giovani generazioni perché possono assumere un ruolo attivo che, nel tempo, li possa trasformare in cittadini attivi”.
Ladispoli, successo per l’iniziativa “A spasso nel tempo con l’Archeobus” –

di Marco Di Marzio
Successo a Ladispoli per l’iniziativa “A spasso nel tempo con l’Archeobus”, iniziata tra la mattinata di ieri, nella sala conferenze della Biblioteca comunale “Peppino Impastato” e quella di oggi presso i siti archeologici presenti sul territorio.
Organizzato dal Comune di Ladispoli, in collaborazione con il Gruppo Archeologico del Territorio Cerite (Gatc) e il Gruppo Archeologico Romano (Gar), il progetto coinvolge 18 classi di quinta elementare, per un totale di 320 alunni e prevede una serie di conferenze tenute dall’archeologo Flavio Enei, divulgatore e direttore del Polo Museale Civico di Santa Marinella, cui seguono visite guidate sui siti archeologici del territorio comunale in collaborazione con il Gar.
A dare il via gli alunni dell’Istituto Comprensivo Ladispoli 1 “Giovanni Falcone”, mentre la prossima settimana sarà la volta di “Caravaggio” e “Melone”.
“La conoscenza e la consapevolezza del nostro patrimonio storico ed archeologico – ha commentato l’assessore alla pubblica istruzione e cultura, Margherita Frappa – promuove atteggiamenti di rispetto e suscita la volontà di conservare e valorizzare questa ricchezza”.

“Lo scopo del progetto – ha proseguito Frappa – è quello di far conoscere le numerose testimonianze di interesse storico archeologico presenti sul nostro territorio soprattutto alle giovani generazioni perché possono assumere un ruolo attivo che, nel tempo, li possa trasformare in cittadini attivi. Le Istituzioni, la Scuola e le Associazioni hanno il dovere di coinvolgere le giovani generazioni e questo può essere avvenire soltanto attraverso la divulgazione. Un passaggio generazionale delle conoscenze che potrà suscitare nei giovani la passione per l’archeologia, perché solo calandosi nella realtà si può comprendere quanto questa abbia bisogno, per la sua conservazione, della nostra attenzione e del nostro intervento”.
“Per il progetto – ha concluso Frappa – è stato realizzato, in collaborazione con il Gar ed il Gatc, un opuscolo che verrà distribuito agli alunni e ai cittadini per presentare le numerose testimonianze storico archeologiche presenti, non solo all’interno della città, ma anche nel territorio circostante dove si trovano diverse necropoli etrusche e romane, che testimoniano l’importanza storica di questa area sin dai tempi antichi”.









