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La Cultura è di casa nel Centro anziani di Via Luni a Cerenova





La Cultura è di casa nel Centro anziani di Via Luni a Cerenova – di Giovanni Zucconi

Avremo modo di parlarne meglio con un’intervista che stiamo preparando. Ma una prima impressione la possiamo già cominciare a condividere. Il Centro anziani di Via Luni a Cerenova non sembra per nulla quello che ci aspetteremmo per un luogo di ritrovo e incontro frequentato da anziani.

Sabato scorso, di pomeriggio, ho assistito ad un evento di primissima qualità. Una conferenza di altissimo livello e intensamente partecipata. Si legge sempre così nei comunicati stampa che seguono questo tipo di manifestazioni. Ma questo non è un comunicato stampa. Nessuno mi ha chiesto di raccontare l’evento.

Io mi trovavo lì quasi per caso. Mi dovevo preparare per una prossima intervista al pittore ceretano Giuliano Gentile e, guarda caso, il professor Armando Profumi aveva organizzato proprio in quel giorno una conferenza dal titolo: “Giuliano Gentile – L’artista che ha trasformato l’Umanità in Poesia”.

La Cultura è di casa nel Centro anziani di Via Luni a Cerenova
La Cultura è di casa nel Centro anziani di Via Luni a Cerenova

Quella a cui ho assistito è stata una lezione magistrale sul pittore Giuliano Gentile, e sull’arte pittorica in generale. Senza essere accademico, il professor Profumi ha accompagnato per mano i presenti nella lettura di un quadro. Ai suoi significati palesi, ma anche a quelli più nascosti. Ai simboli che racchiudono il messaggio più intimo dei pittori, e che devono essere svelati per capire pienamente il dipinto.

Due ore volate via come se niente fosse. Con il professore che si muoveva e parlava come su un palcoscenico dove veniva rappresentata un’opera teatrale. Continuamente interrotto dalle interessanti domande del pubblico. Tutto composto, a parte me, dagli anziani iscritti a questo centro. Non è stata la classica lezione a senso unico. È stata una lezione che in parte ha seguito il filo degli interventi. Che sono stati numerosi e puntuali.

Concludendo, se qualcuno avesse di questo centro anziani un’immagine stereotipata, piena di tavoli dove si gioca a carte, o di signore che si scambiano vecchi ricordi, se la dimentichi. È importante sottolineare che l’evento di sabato pomeriggio non è stata una manifestazione isolata. È prevista una conferenza ogni 15 giorni. E questo, da quello che ho capito, è solo l’inizio.

Vi sapremo raccontare meglio dopo che avremo intervistato il professor Armando Profumi.