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Cerveteri, l’assessore Ferri: “Quella dei condoni è un’opportunità”





L’assessore Ferri chiarisce i dubbi: “Con l’atto d’obbligo anticipiamo i tempi rispetto all’approvazione della variante”

E’ stata un’assemblea molto animata quella che si è tenuta ieri, venerdì 2 febbraio, al Granarone. L’argomento all’ordine del giorno era scottante: il rilascio dei condoni per le abitazioni a Campo di Mare. Si tratta di qualcosa che, effettivamente, non era mai stato fatto prima. Tuttavia, chiedere soldi – non proprio bruscolini – ai cittadini per risolvere una situazione che si trascina avanti da sessant’anni non è semplice. Il Comune, con una delibera, ha stabilito le quote che i proprietari delle abitazioni della frazione marina possono versare per sanare la loro situazione e avere finalmente una casa “in regola”. Il prezzo stabilito è di circa 204 euro al metro quadro di abusivo calcolato sulla base di tabelle regionali, opere da realizzare, futuri investimenti ecc. ecc.

Cerveteri, l'assessore Ferri: "Quella dei condoni è un'opportunità"
Cerveteri, l’assessore Ferri: “Quella dei condoni è un’opportunità”

A prescindere dalla cifra, che comunque ha causato qualche scompenso, si è discusso molto della variante speciale al piano regolatore e del suo prolungato stazionamento in Regione. Questa variante riguarda appunto la frazione di Campo di Mare e, ovviamente, dalla sua approvazione dipenderà lo sviluppo urbanistico dell’area. Proprio per questo, i cittadini si sono chiesti se un’eventuale bocciatura potesse avere delle ripercussioni sull’effettiva validità del condono a loro rilasciato. Nonostante i tecnici abbiano scongiurato l’ipotesi che la bocciatura possa arrivare, il Comune attraverso un atto d’obbligo rassicura il cittadino.

A fare chiarezza è proprio l’assessore all’urbanistica Riccardo Ferri che ha dichiarato: “L’atto d’obbligo permette di anticipare i tempi, ti impegni a pagare le quote con i conteggi che abbiamo fatto. Il comune si impegna a rilasciarti il condono ed è finita. Anticipi i tempi rispetto al ritorno della variante. Non esiste nessuna ragione al mondo per cui possa tornare la variante negativa e stiamo già procedendo con le integrazioni che ci hanno richiesto. Ma se dovesse tornare, le case non saranno più sanabili. La Regione ci ha detto che i condoni possono essere rilasciati già con la variante adottata. Oggi le quote sono definite, col ritorno della variante potrebbero aumentare. Non solo, oggi con la casa abusiva non si può fare praticamente nulla. Quella del condono è una possibilità molto importante e non si corrono rischi”.

Cerveteri, l'assessore Ferri: "Quella dei condoni è un'opportunità"
Cerveteri, l’assessore Ferri: “Quella dei condoni è un’opportunità”

Insomma, la matassa è molto ingarbugliata, ma la soluzione sembra essere a portata di mano. L’elaborazione dell’atto d’obbligo dovrebbe arrivare in breve tempo e passare in Consiglio Comunale. Da lì, chi vorrà potrà usufruire di questo strumento e a questi prezzi. Chi non vorrà, si assumerà il rischio di un’eventuale variazione delle quote – che per chiarezza potrebbero essere riviste sia al rialzo che al ribasso – ma si assumerà soprattutto il rischio di una (improbabile, almeno così sembra) bocciatura della variante speciale al piano regolatore con conseguente blocco del rilascio dei condoni a data da destinarsi.

Giorgio Ripani