Ha lasciato il suo lavoro e il resto della sua famiglia perché la sua bambina ha bisogno di particolari cure e terapie che solo in Italia può avere. E ora è partita una vera e propria gara di solidarietà. A lanciare l’appello sui social è stato il dirigente scolastico della Corrado Melone, Riccardo Agresti.
“Vi voglio raccontare una storia. Una di quelle storie che parlano di un amore grande, che iniziano tra mille difficoltà e che sperano in un finale felice. I protagonisti di questa storia sono un papà e una figlia. Lui lascia il suo lavoro e il resto della famiglia nel paese di origine perché la sua bambina ha bisogno di cure e terapie che solo in Italia può avere; la diagnosi è severa ma il margine di miglioramento è assicurato. Giorno dopo giorno, con un’attenzione e una cura degni di lode, la bambina inizia a seguire le terapie e a frequentare la scuola dell’infanzia. Non hanno una casa però e la Caritas di Ladispoli inizia ad affiancarli”.
“A distanza di un anno – aggiunge Agresti – la bambina si muove autonomamente e i due possono godere di una stanza all’interno di un’abitazione privata; il papà inizia a lavorare ma la distanza e l’accudimento della bambina quando la scuola è chiusa, lo costringono a lasciar quella seppur minima fonte di sostentamento. Attualmente, datosi che un intoppo burocratico gli impedisce di avere la piccola retribuzione che per legge gli spetterebbe, la Caritas è l’unica possibilità per sopravvivere e soprattutto per non far mancare loro l’indispensabile. A fine gennaio la stanza che li accoglie non sarà più disponibile e di un lavoro non c’è traccia alcuna”.
“Che facciamo? Li aiutiamo a cercare una nuova casa e un lavoro? Facciamo in modo che le belle parole diventino fatti: aiutiamoli. Nel frattempo, uniamoci per comprare quanto segue”.
Alimentare: mangiano prevalentemente cibi secchi; carenza ordinaria di frutta, carne (non maiale per motivi religiosi) e verdura;
Vestiario: servono piumoni e cuscini per il letto; coperte; calzini (misura del piede 30/31) e intimo (6-8 anni essendo alta) per la bambina
calzini (misura 44) e intimo (XXL) per il papà ; maglioni o tutto ciò che possa sostenere l’inverno;
Medicinali: aspirina, Tachipirina, acqua ossigenata, antinfiammatori… insomma l’occorrente per prime necessità.
“Per informazioni e contatti rivolgersi alla maestra Lorena Ciciani o a Filippo Palminota, Marco Biscontini, Cecilia Turbitosi“.









