Intervista all’assessore ai Lavori Pubblici del comune di Cerveteri
Matteo Luchetti: “Il lavori per la rotonda all’uscita dell’autostrada inizieranno nel 2024” – di Giovanni Zucconi
Abbiamo intervistato velocemente Matteo Luchetti, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Cerveteri, sul tema delle due rotonde che ancora mancano a Cerveteri, e che risolverebbero tanti problemi di sicurezza e di ingorghi di traffico: quella all’uscita dell’autostrada, e quella all’incrocio tra via Fontana Morella e l’Aurelia.
Parliamo di rotonde. Iniziamo con quella, forse più attesa, all’uscita dell’autostrada. C’è speranza che venga realizzata a breve?
“La sindaca ha partecipato ad un tavolo in Regione Lazio, e gli hanno assicurato che i lavori per la rotatoria inizieranno nel 2024. Sono previsti e finanziati anche dei lavori nei Comuni di Fiumicino e Ladispoli. Ma come Comune abbiamo chiesto che iniziassero con Cerveteri, all’uscita dell’autostrada.”

È un’uscita estremamente pericolosa, e serve un territorio di 80.000 abitanti
“Abbiamo giustificato la nostra richiesta proprio con l’evidente pericolosità. E poi gli altri lavori non hanno l’obiettivo di eliminare un pericolo. Praticamente renderanno percorribile la corsia di emergenza durante le giornate con maggior traffico. Per esempio, la domenica.”
Mentre per l’altra rotatoria che servirebbe come il pane, quella sull’incrocio tra via Fontana Morella e l’Aurelia, non c’è nessuna speranza di vederla realizzata a breve? In certi momenti il traffico in uscita è veramente imbarazzante
“Intanto non è di nostra competenza. Negli anni passati, quando era ancora Sindaco Alessio Pascucci, ci abbiamo provato a chiedere di realizzarla. Ma c’era il problema della caserma.”
Tra caserma dei vigili e quella militare, il problema rimarrà sempre. Bisognerebbe proprio spostare l’uscita più in avanti
“Quella soluzione stava nel progetto dell’infrastruttura viaria a servizio della zona artigianale che doveva essere realizzata. Poi il progetto si è bloccato. Uno dei motivi per cui i proponenti dell’area artigianale sono tirati indietro è stato proprio perché già solo l’investimento infrastrutturale era troppo impegnativo. Dopo il Covid hanno detto che non ce la facevano a sostenerlo finanziariamente. Se si fosse realizzata tutta la viabilità prevista, non avremmo i problemi che abbiamo adesso.”
Progetto definitivamente tramontato?
“Non è tramontato, ma il progetto va rivisto. Soprattutto nelle opere accessorie, e quindi in anche in quelle viarie.”









