Cittàpolitica

L’asilo nido a Cerenova si farà, ma è bagarre in consiglio per il testo della delibera





Asilo nido a Cerenova, Ramazzotti: “Non ho mai visto un consiglio autorizzare un dirigente a firmare”; Gubetti: “L’atto è votabile”

Autorizza o approva, questo è il dilemma. Shakespeare mi perdonerà per questo uso improprio, ma in consiglio comunale è nata una vera e propria bagarre linguistica per l’approvazione della delibera con cui si provvede, e cito testualmente, all'”Autorizzazione al rilascio del Permesso di Costruire in deroga per la realizzazione di un nuovo Asilo Nido in loc. Cerenova ai sensi dell’art.14″.

Ebbene, la notizia e la bontà del progetto sono stati accolti positivamente da tutti i componenti della massima assise cittadina, ma a lasciare perplessi è quel termine, che lascia intendere che il consiglio comunale dà un permesso al dirigente, gli consente di procedere. Spero che non arrivino ricorsi al TAR anche per questo articolo, vista la minuziosa attenzione terminologica.

Fatto sta che quello che potrebbe sembrare un cavillo, in realtà, è un passaggio piuttosto problematico tanto che è il sindaco stesso ad aprire manifestando i propri dubbi. La Gubetti, però, ha rasserenato tutti sottolineando come gli avvocati del comune abbiano dichiarato che non c’è differenza tra i due termini. Tuttavia, i consiglieri di opposizione hanno, direi lecitamente, risposto a tono.

L'asilo nido a Cerenova si farà, ma è bagarre in consiglio per il testo della delibera

Ramazzotti ha dichiarato: “Sono assolutamente favorevole al progetto, ma non c’è stato chiarimento da parte dell’amministrazione su eventuali responsabilità dirette di cui il consiglio dovrebbe rispondere”. Voce a cui si aggiunge quella della Belardinelli: “Non si è mai visto un consiglio che autorizza il rilascio al permesso di costruire. questa delibera non si può approvare”.

Forse, l’unica nota di compostezza è arrivata dal consigliere Paolacci: “Se questa differenza non c’è, cosa ci costa cambiare la delibera?”

Al momento della votazione, l’opposizione tutta ha abbandonato l’aula e il sindaco ha chiosato: “Non stiamo autorizzando il permesso a costruire, stiamo autorizzando il dirigente a utilizzare questo strumento (art.14). Anche il segretario generale ha confermato che è votabile”.

Il progetto

L’asilo comunale che dovrebbe sorgere a Cerenova verrà costruito in via Rallo, in un’area di verde pubblico che con il nuovo PRG era già stata destinata ai servizi. L’asilo conterà ben 40 iscritti e sarà un progetto a basso impatto ambientale. Nonostante la costruzione, una buona parte dell’area rimarrà comunque liberamente usufruibile.

Il problema? I lavori dovrebbero essere assegnati entro fine maggio.

Beh, che dire, noi speriamo che chiunque di dovere approvi o autorizzi. Che il TAR ce la mandi buona.

Giorgio Ripani