A Cerveteri continua ad essere valido il motto “vietato morire”. Sono, infatti, di nuovo esauriti i posti nel cimiteri della città. Si tratta, come già raccontato in più di un articolo su questo quotidiano, di un problema non solo serio, ma che va indietro nel tempo. Tra estumulazioni e richieste di ‘aiuto’ alla vicina Ladispoli sono diversi anni che la città di Cerveteri non riesce a gestire, in modo degno, il problema loculi.
Problema talmente evidente che ‘costringe’ oggi tante famiglie a cremare i propri cari oppure decidere di seppellirli in un’altra città.
Sulla vicenda, pochi giorni fa, era intervenuta anche la consigliera comunale Anna Lisa Belardinelli: «Assurdo che in dieci anni il problema sia stato sottovalutato. Eppure la maggioranza aveva annunciato di aver messo in bilancio 250mila euro per ampliare il cimitero ma non è andato in porto ancora il progetto.
Ad oggi – aggiunge – Cerveteri non ha più nemmeno un posto a disposizione. Considerata la situazione emergenziale di Cerveteri, molti cittadini continuano a ricorrere alla cremazione. In un momento di dolore per la perdita di un proprio caro, sono costretti a dover trovare da soli la soluzione meno traumatica nel più totale menefreghismo di chi ci ha amministrati finora”.









