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Cerveteri: prima data utile per la terza dose il 9 febbraio, ma le scade il green pass e non può entrare in banca





Protagonista della vicenda una signora di 78 anni della città etrusca

Cerveteri: prima data utile per la terza dose il 9 febbraio, ma le scade il green pass e non può entrare in banca

Ha prenotato la terza dose del vaccino anti covid il 20 gennaio, ma la prima data utile è il 9 febbraio.

Nel frattempo il suo green pass, valido fino al 31 gennaio 9 mesi, dal primo febbraio si è ridotto a sei. E così da quella data è rimasta sprovvista della certificazione verde.

Per lei niente servizi in banca. A fare le spese del nuovo decreto legge firmato dal Governo Draghi ed entrato in vigore il primo febbraio, è stata una signora di 78 anni di Cerveteri.

Cerveteri: prima data utile per la terza dose il 9 febbraio, ma le scade il green pass e non può entrare in banca
Cerveteri: prima data utile per la terza dose il 9 febbraio

A denunciare la vicenda è stata la nipote, alla quale la donna ha chiesto aiuto dopo il “no” della banca ad espletare le operazioni richieste.

“Le hanno risposto che vista la situazione doveva mandare una mail, e alle domande di mia nonna di cosa fosse e come si facesse una mail, si sono spazientiti. Le hanno scritto l’indirizzo su un pezzo di carta e l’hanno mandata via dicendole di farsi aiutare da qualche conoscente”, ha spiegato la nipote della donna che proprio per evitare situazioni del genere si era subito prodigata per prenotare la terza dose alla nonna il 20 gennaio.

Peccato però che l’appuntamento all’hub vaccinale, il primo disponibile, è fissato per il 9 febbraio.

Ma quella della 78enne non è l’unica disavventura sul territorio. All’ufficio postale di Cerveteri un uomo di 97 anni è stato rimandato a casa perché munito, per errore, del green pass della seconda dose e non della terza (peraltro già effettuata).

A Ladispoli un utente non ha potuto rinnovare la carta di identità perché sprovvisto della certificazione verde.

A Valcanneto una donna dopo oltre un’ora di fila davanti l’ufficio postale non è potuta entrare perché il suo green pass non risultava valido nonostante avesse già effettuato la terza dose.