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Polizia Locale di Cerveteri, i sindacati: “Subito un confronto su straordinari e riposi”





Il personale della Polizia Locale di Cerveteri, riunitosi in assemblea il 19 agosto 2026, ha posto all’attenzione delle organizzazioni sindacali la questione del rispetto dell’art. 32 del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2021, con particolare riferimento al lavoro straordinario e al diritto alle 11 ore di riposo consecutivo nell’arco delle 24 ore.

La problematica è stata formalmente rappresentata all’Amministrazione dal CSA RAL – Dipartimento Polizia Locale e dal SULPL Lazio, attraverso la nota Prot. n. 080 del 24 agosto 2026, nella quale viene evidenziata la necessità di garantire il corretto equilibrio tra esigenze di servizio e recupero psicofisico del personale.

Secondo quanto riportato nella nota, l’attività ordinaria della Polizia Locale si svolge generalmente nella fascia oraria compresa tra le 8:00 e le 20:00, con possibilità di estensione fino alle 22:00, fatta eccezione per situazioni straordinarie quali calamità naturali ed emergenze di protezione civile.

Le organizzazioni sindacali richiamano inoltre la disciplina prevista dal contratto collettivo in materia di lavoro straordinario, sottolineando la necessità che eventuali prestazioni richieste al di fuori dell’orario di lavoro siano svolte nel rispetto delle disposizioni contrattuali e delle esigenze di recupero del personale.

Particolare attenzione viene posta sul rispetto delle 11 ore di riposo consecutivo ogni 24 ore, ritenute fondamentali per la tutela della salute e del recupero psicofisico degli operatori.

Per queste ragioni, le OO.SS. chiedono all’Amministrazione una convocazione urgente, finalizzata ad affrontare preventivamente le possibili criticità legate ai prossimi eventi e a individuare modalità di partecipazione del personale pienamente conformi alla normativa.

Tra le soluzioni prospettate vi è anche la possibilità di predisporre specifici progetti nell’ambito della sicurezza urbana, dotati di adeguata copertura finanziaria, attraverso i quali assicurare la presenza volontaria degli operatori al di fuori dell’orario ordinario, senza compromettere il necessario periodo di riposo.

La richiesta si conclude con l’invito all’Amministrazione a confrontarsi con le rappresentanze sindacali per individuare forme lecite, trasparenti e condivise di organizzazione del servizio, garantendo contemporaneamente le esigenze della collettività e la tutela del personale della Polizia Locale.