Svolta nelle indagini degli agenti del distretto Aurelio e della squadra mobile della Questura di Viterbo
Furti in abitazione: arrestati 3 cittadini albanesi –

Non solo avevano commesso furti nella città di Viterbo, ma avevano anche colpito uno degli agenti che li aveva fermati durante un controllo. A finire nei guai sono tre cittadini albanesi tra i 20 e i 35 anni, ritenuti sospettati di essere gli autori di numerosi furti in abitazione.
I fatti, in particolare, risalgono al 29 ottobre scorso, quando durante un controllo da parte di una pattuglia della squadra mobile della Questura di Viterbo, nel quartiere Santa Lucia, i tre avevano colpito uno degli agenti procurandogli delle significative lesioni al volto. I tre erano riusciti, in quell’occasione a far perdere le loro tracce.
Da qui sono scattate subito le ricerche da parte dei tre con pedinamenti da parte degli agenti della Polizia di Stato di Roma e di Viterbo. Durante i controlli i tre sono stati notati mentre si incamminavano verso una vicina area condominiale con un vistoso zaino al seguito. Poco dopo, è stato scoperto che proprio a casa di una donna di quella zona, si era verificato un furto.
I tre a quel punto sono stati fermati e durante la perquisizione è stato trovato denaro contante, telefoni cellulari e i beni asportati alla donna, tra cui oggetti in oro, 500 euro in contanti e un salvadanaio. Gli agenti hanno inoltre esteso la perquisizione al bungalow in via Aurelia dove risiedevano i 3 soggetti, rinvenendo la somma di 523 euro in banconote, un anello presumibilmente in oro bianco con diamantini e una pietra nera nel centro, banconote di nazionalità albanese pari a 8.200 euro, un cellulare e 2 orologi. I 3 sono ora stati associati in carcere a Poggioreale.









