Il consigliere comunale ringrazia la massima assise cittadina per l’intitolazione dello stadio a Ivano Fronti
Santa Marinella, la Famiglia Fronti ringrazia il Consiglio per l’intitolazione dello stadio –
Il consiglio comunale intitola lo stadio a Ivano Fronti, recentemente scomparso.
“Una decisione – ha detto il sindaco Pietro Tidei – presa con il pieno accordo e beneplacito della consulta degli ex sindaci che avevo appositamente consultato e che ha ottenuto voto unanime in consiglio comunale”.
“Per questo mi sono profondamente commosso quando ho ricevuto questa semplice ma toccante lettera di ringraziamento a firma del figlio Massimiliano Fronti”.
“Parole e frasi scritte con il cuore che credo possano essere rese pubbliche proprio a dimostrazione che Santa Marinella a dispetto di tutto è una comunità formata da tante persone disposte a lavorare per il bene della collettività”.
“Per questo vi invito a leggere questa missiva perché credo che rappresenti anche un esempio di come l’amore per un padre rappresenti uno dei valori fondanti all’intero di una famiglia e di un nucleo sociale“
LA LETTERA DI RINGRAZIAMENTO DEL CONSIGLIERE FRONTI
Non è facile trovare le parole in certi momenti, in cui una grande parte della tua vita ti lascia per sempre. Ancora più difficile è quando chi se ne va ha rappresentato una parte della vita tua, e di molte altre persone della nostra comunità.
Imprenditore con una grande passione per lo sport e soprattutto per il calcio, padre, marito, uomo sempre sopra le righe, mai banale, con profondo orgoglio e gran temperamento. Combattente e amorevole nello stesso tempo, sapeva sempre uscir fuori dalle situazioni difficili con il suo carattere e le sue innumerevoli doti umane. Disponibile sempre e comunque ad aiutare, tutti, indistintamente.
Aiutare tutti, indistintamente, sempre consapevole da dove fosse partito, per dare una possibilità agli altri, quella che a lui, da bambino, non avevano dato. Un percorso di vita fatto di tante e tante vittorie sia in campo imprenditoriale che sportivo, ma anche di qualche sconfitta dalla quale ha sempre saputo vedere il lato positivo e trarne insegnamento: le sue più grandi vittorie, quelle umane, quando riusciva a far lavorare decine di famiglie nella sua impresa e quando, attraverso il calcio, regalava gioie e momenti felici ai tanti ragazzi, che oggi sono ormai uomini che lo ricordano sempre calorosamente.
Spesso si dice che le persone non se ne vanno, ma vivono nel cuore di chi le ha amate: mio padre vive più che mai, nei cuori di mia madre, mio e dei miei fratelli. Nel cuore di tante persone che ci manifestano ogni giorno il loro affetto nei suoi confronti, nel cuore di tante persone che ha aiutato in questa comunità, ma anche nel cuore di quelle persone che oggi, forse si sono dimenticate di ciò che lui ha fatto per loro. Il Santa Marinella Calcio e l’impresa erano per lui motivo di orgoglio immenso! La vittoria del campionato di seconda categoria con 3 bus da Santa Marinella ad Acilia, la vittoria del campionato di Promozione, la vittoria della Coppa Italia Regionale, grandi momenti di gioia e di festa, ma mai paragonabili alla gioia che gli davano i ragazzi ed i bambini della scuola calcio.
Momenti unici, fotografati nella gioia dei bambini che per anni hanno calcato il manto erboso di Via delle Colonie. Bambini che sono diventati prima ragazzi e poi uomini e che ancora manifestano il loro affetto verso mio padre. Potrei andare avanti a scrivere per ore, sui mille aneddoti della vita di un uomo, amorevole, poliedrico, capace, sarcastico, spiritoso, acuto e soprattutto intelligente come mio padre.









