La protesta è partita dai portuali di Trieste e Genova, ma a Civitavecchia la situazione è ben diversa
Porti chiusi, Marietta Tidei (Iv): “A Civitavecchia lavoratori responsabili” –
“Al porto di Civitavecchia sono state eseguite fino ad ora più di diecimila vaccinazioni al personale marittimo della logistica e del porto”
A sottolineare la differente situazione del porto laziale, già sottolineata dall’Assessore regionale D’Amato, è la consigliere regionale di Italia Viva, Marietta Tidei.
“Sono numeri che attestano il grande senso di responsabilità che i lavoratori stanno dimostrando alla vigilia dell’introduzione dell’obbligo del green pass per lavorare”, dice.
“Se è possibile arrivare a domani senza criticità – aggiunge – è merito dell’impegno e della sinergia tra Regione, Asl Roma 4, Autorità portuale e Capitaneria che hanno consentito l’apertura di un hub vaccinale presso il porto.
Questo è stato fondamentale per accelerare la campagna vaccinale e per mettere in sicurezza i lavoratori e le attività all’interno dello scalo.
Il green pass è uno strumento che tutela salute e lavoro, uno strumento fondamentale per farci uscire definitivamente dall’incubo della pandemia.
Ritengo profondamente sbagliate le proposte di chi in queste ore vorrebbe addossare le spese dei tamponi per i non vaccinati allo Stato o alle imprese”.
“Il vaccino rimane l’unica strada. Speriamo che lo capiscano in tanti”, conclude Tidei.









