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Zona rossa, assembramenti nelle piazze e assalto ai supermercati

Nella penultima giornata di zona gialla è stato necessario chiudere Via del Corso e Fontana di Trevi

Zona rossa, assembramenti nelle piazze e assalto ai supermercati –

Il penultimo giorno di zona gialla ha spinto in tanti a muoversi e spostarsi creando però situazioni anche di forte disagio, soprattutto nella Capitale.

Complice la bella giornata, in pochi hanno rinunciato alla classica gita “fuori porta” causando situazioni di traffico lungo le strade.

I rallentamenti principali si sono visti lungo la Via del Mare e tra la Tiburtina e la A24.

I romani però non hanno voluto rinunciare a visitare in massa anche i luoghi tipici di Roma, come parchi, piazze e fontane.

È stato necessario, alla fine, chiudere sia Via del Corso che Fontana di Trevi per evitare assembramenti.

Sicuramente è una delle ultime occasioni per gli esercenti di poter accogliere i clienti.

A Trastevere in molti hanno deciso di recarsi al ristorante, ma la cosa più anomala è stato l’assalto ai supermercati.

I Cobas dei dipendenti della grande distribuzione alimentare hanno lamentato l’enorme afflusso di persone, visto che saranno tra le poche attività che resteranno aperte.

“Queste resse sono incomprensibili perché i negozi alimentari non chiuderanno, e dopo un anno tutti lo avrebbero dovuto imparare” dice Francesco Iacovone della Sede Nazionale Cobas.

Per i sindacati il rischio lo corrono soprattutto i dipendenti dei supermercati che si ritrovano a dover impedire assembramenti nei negozi, con tutti i rischi che questo comporta.

Una situazione al limite e che domani potrebbe replicarsi.

Claudio Lippi

Foto di Repertorio