Ad agosto riduzione dell’offerta sulla Fl5 Roma – Civitavecchia – Grosseto – Pisa. I pendolari costretti a viaggiare come su “carri bestiame”
Treni ridotti e convogli affollati, l’ira dei pendolari –

Treni affollati, caldo, ed esasperazione.
E’ la quotidiana vita dei pendolari.
Quelli della Fl5 Roma – Civitavecchia – Grosseto – Pisa.
Ad Agosto i treni sono diminuiti, ma i pendolari, numericamente, sono rimasti gli stessi.
E così ci si ritrova a viaggiare in condizioni al limite della sicurezza, pur di raggiungere la Capitale e il proprio posto di lavoro.
A denunciare la situazione, nelle scorse settimane, era stato il comitato pendolari.

(Foto pubblicata sul gruppo Facebook Comitato Pendolari litornaea Roma nord – Fl5 civitavecchia roma da Er Poro Capitano Andrea)
E oggi, dopo gli effetti della riduzione vissuti sulla propria pelle, sono proprio i pendolari.
I convogli non sono sufficienti, se si considera poi che gli stessi treni utilizzati da chi quotidianamente deve spostarsi tra il litorale e la Capitale, vengono utilizzati anche dai crocieristi che si dirigono a Roma per una vacanza.
Sedili affollati da valigie, e per i pendolari solo posti in piedi.
Una situazione non tollerabile per i viaggiatori.
Dal canto suo Trenitalia, durante l’incontro dell’Osservatorio Regionale dei Trasporti aveva spiegato che già a partire dalla prossima estate le corse non saranno ridotte.
Una magra consolazione per chi si ritrova costretto a viaggiare già da quest’anno e non solo dal prossimo sui convogli della Fl5.
di Armando Valente









