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Trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni consorziate: CSI-Piemonte ricerca altri 10 professionisti ICT

Le candidature sono aperte fino al 28 ottobre 2022: per partecipare è necessario seguire le indicazioni riportante nel sito www.csipiemonte.it, sezione Lavora con noi

Trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni consorziate: CSI-Piemonte ricerca altri 10 professionisti ICT –

di Marco Di Marzio

Trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni consorziate: CSI-Piemonte ricerca altri 10 professionisti ICT

CSI-Piemonte ricerca altri 10 professionisti ICT per realizzare e condurre progetti funzionali alla trasformazione digitale delle pubbliche amministrazioni consorziate. A renderlo noto è lo stesso ente dal proprio sito internet, all’interno di una sezione ad hoc nella quale sono riportate tutte le informazioni per partecipare al bando.

CSI-Piemonte (Consorzio per il Sistema Informativo) è un Consorzio di Enti pubblici che dal 1977 opera nel campo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. I settori in cui lavora corrispondono alle aree di intervento pubbliche: dalla sanità alle attività produttive; dai beni culturali ai sistemi amministrativi; dal territorio alla formazione professionale e al lavoro. I suoi servizi e progetti adottano soluzioni tecnologiche diverse, fra cui infrastrutture di rete, banche dati, sistemi informativi e servizi web. Insieme al contributo della Regione, lo scorso mese di settembre ha fatto sbarcare il Piemonte, il primo in Italia, nel metaverso, con un progetto venuto alla luce a Torino e riguardante i servizi al cittadino.

I profili richiesti appartengono alle seguenti famiglie professionali:

  • architettura e progettazione (DevOps specialist, solution designer, system architect, UX designer);
  • cloud, cybersecurity e infrastrutture (cloud developer, cloud engineer, data base administrator, information security specialist, system administrator, system engineer);
  • program, project e service management (digital product manager, enterprise architect, program manager, project manager, service manager);
  • analisi ed expertise di materia e servizio (business analyst, service specialist, system analyst).

A supporto di quanto riportato, incontriamo Giovanni Rubino, Responsabile Personale e Organizzazione CSI:

Giovanni Rubino

Può spiegarci con sue parole realtà CSI-Piemone? CSI-Piemonte nacque 45 anni fa dall’intuizione di pubblici amministratori di Regione, Provincia, Comune di Torino e atenei. La sua peculiarità si conferma ancora oggi e si rafforzata grazie alle opportunità offerte dal PNRR. Contando oltre 130 soci, 145milioni di volume di produzione e oltre 1.000 dipendenti, l’ente costituisce un unicum in Italia per quanto riguarda l’informatizzazione regionale. Oltre che con il metaverso, il grande lavoro fatto negli anni ha portato il consorzio ad essere protagonista anche in altri ambiti, come il cloud, vantando una piattaforma gestita in proprio, e il cyber security delle proprie banche dati, la cui impostazione ha ricevuto anche i complimenti dell’autorità garante.

Quali le sue finalità? Il consorzio, come lei ha ben spiegato nella scheda introduttiva, vanta un portafoglio notevole e il lavoro in azienda si svolge attraverso una filiera molto integrata, resa possibile mediante l’opera di profili tecnici, le cui mansioni coprono tutte le professioni riguardanti il digitale, da quelle classiche a quelle moderne. Ciò non solo per una migliore gestione del cliente ma anche per rispondere a un obbligo normativo. Per ragioni di ricambio generazionale la campagna assunzioni indetta dal 2018 ha visto l’ingresso di molti giovani. Ora invece, l’ultima chiamata si rivolge a profili più senior, al fine di far fronte ad una domanda che il PNRR la rende sempre più articolata.

Di cosa si compone la sua struttura e la pianta organica? Se vogliamo fare un macro background dell’azienda possiamo dire che il nostro organico si compone di: 45%, destinato a progettazione e sviluppo, si compone di coloro che si occupano di ambiti che vanno da Project Management a Demand Management, passando per gli analisti di materia; 40% costituito invece di profili di carattere infrastrutturale e di piattaforma; 15%, infine, lo staff, che anch’esso si è contraddistinto in questi anni per aver accompagnato il consorzio nella sua trasformazione.

Cosa ha spinto l’ente ad avviare questa selezione pubblica di personale? Come detto, dal 2018 ad ogni fine anno assumiamo personale. Quest’anno, inoltre, abbiamo avuto l’ok da parte dei soci per effettuare un numero straordinario di assunzioni, 57, riguardanti profili più tecnici, in un mercato del lavoro, quello del digitale, in grande fermento. Per noi questi numeri e sforzi costituiscono un grande successo. Su questo fronte sicuramente vi è un effetto prodotto dal PNRR. Prevediamo infatti di destinare una parte importante di queste risorse nel settore degli enti locali e in quello della sanità anche alla luce dei traguardi raggiunti durante la pandemia da Regione e Governo.

Quali sono gli obiettivi per il futuro di CSI-Piemonte? L’azienda persegue un grande progetto, quello di trasformazione digitale della Pubblica Amministrazione. Gli obiettivi sono sempre legati a quelli fissati dai nostri consorziati. Quindi, per esempio, si vi è sarà la necessità di incrementare il nostro sforzo su claudizzazione e migrazione degli enti locali, noi siamo pronti. Il tutto sempre all’insegna dell’efficienza, della professionalità e della voglia di fare.

Quale invito rivolge, soprattutto ai giovani, ad aderire a CSI-Piemonte? Conosceteci bene, perché conoscendo i nostri progetti e le tecnologie che adottiamo vi accorgerete che siamo un’azienda entusiasmante. Una qualità che è stata confermata anche dai molti riconoscimenti ottenuti, due su tutti quello del Corriere della Sera come Top Employers 2022 e 2023 e l’indagine di clima sul personale con un campione del 30% che si definisce ultramotivato: una percentuale elevatissima se confrontata a quella italiana, posta al 7% e a europea, posizionata al 15%. Le persone dunque si riconoscono pienamente nella mission aziendale. Io stesso, debbo ammettere, mi sto divertendo molto.

Per partecipare è necessario seguire le indicazioni riportante nel sito www.csipiemonte.it, digitando il link https://www.csipiemonte.it/it/chi-siamo/azienda/lavora-con-noi. Le candidature sono aperte fino al 28 ottobre 2022.

Per i 12 mesi successivi i candidati ritenuti validi, ma non assunti con questo avviso di selezione, potranno essere chiamati per successive ricerche di personale.

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