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Tra Belardinelli e Grasso spunta Moscherini: una poltrone per tre?





Le acque sono agitate e gli scenari possibili sono variegati

di Riccardo Dionisi

A pochi mesi dalla tornata elettorale per il rinnovo di Sindaco e parlamentino locale la destra cerite è ancora alla ricerca del candidato Sindaco.

Se da una parte, infatti, Anna Lisa Belardinelli ha il sostegno del suo partito, Fratelli d’Italia, e ha ricevuto l’endorsement del coordinatore provinciale della Lega Quintavalle, una parte della destra cittadina si è dimostrata contraria alla candidatura dell’avvocato cerveterano.

Lo stesso consigliere Orsomando, in quota Forza Italia, in un comunicato stampa aveva ipotizzato altre vie, escludendo dalla rosa dei nomi non solo il proprio, ma anche (tra le righe) quello di Anna Lisa Belardinelli.

Anzi, nelle scorse settimane, come un fulmine a ciel sereno era venuta alla luce la candidatura di Massimiliano Grasso, già vicesindaco della Giunta Tedesco. Ipotesi, ovviamente mal digerita dagli esponenti politici ceriti che, come se ce ne fosse stato bisogno, aveva messo altra benzina sul fuoco già bello vivo.

In questi giorni, come ovvio che sia, non si è mai interrotto il dialogo politico a livello locale, ma a quanto pare ha avuto una accelerazione vivace anche nelle stanze romane. Dal vivace (è un eufemismo) confronto in atto a Roma sarebbe emersa una terza via ed un terzo nome, ovvero quello di Gianni Moscherini, ex sindaco di Civitavecchia ed ex consigliere comunale nella ‘sua’ Tarquinia. Insomma il centro destra etrusco resta focalizzato su Anna Lisa Belardinelli la cui candidatura ancora non risulta smentita sia livello provinciale che locale, ma deve fare i conti con i nomi di Grasso e Moscherini che aleggiano tra i vicoli di piazza Risorgimento.

Resta da capire la formula da cui uscirà il fatidico nome: ci si affiderà alla cabala, alle primarie oppure sarà la stanza dei bottoni a scegliere?