Unire le forze per garantire che il nuovo assetto del Trasporto Pubblico Locale risponda al meglio alle esigenze dei cittadini
Il nuovo servizio di trasporto pubblico locale gestito non più dai singoli comuni ma da Aremol prevede la creazione di unità di rete. Cerveteri ricade all’interno dell’Unità di Rete n. 1 “Tirreno Nord” è un bacino vastissimo che abbraccia l’intera costa laziale — da Fiumicino fino a Montalto di Castro — e che si estende nell’entroterra includendo centri come Tuscania e Canale Monterano, fino a comprendere tutta l’area del lago con Bracciano e Trevignano Romano.
Nei giorni scorsi il Sindaco di Cerveteri Elena Gubetti ha incontrato in Regione l’Assessore ai Trasporti Fabrizio Ghera e il Direttore di Astral Carlo Cecconi per rappresentare le istanze di questo territorio, che conta 21 Comuni e migliaia di utenti giornalieri.
“Ricevo quotidianamente moltissime segnalazioni da parte di cittadini preoccupati per questo imminente cambio di gestione” – ha dichiarato il Sindaco Elena Gubetti. “Voglio rassicurarli: ci stiamo muovendo da tempo insieme alla Regione per far sì che l’avvio del servizio avvenga solo dopo un’attenta verifica del progetto e dopo aver individuato tutto ciò che è migliorabile. Non permetteremo che questo passaggio avvenga al buio o a discapito della qualità della vita di chi viaggia ogni giorno.”
L’incontro in Regione ha segnato un passo importante: “C’è stato un impegno reciproco a lavorare insieme” – prosegue la Gubetti – “Abbiamo chiesto e ottenuto l’apertura di un tavolo di confronto permanente per l’Unità di Rete Tirreno Nord. Data la vastità e la complessità del nostro bacino, che vede realtà costiere, centri dell’entroterra e del lago con necessità differenti, la Regione è disponibile ad un incontro con i territori che potranno presentare proposte coordinate. È un’opportunità preziosa che permetterà a noi Sindaci di essere parte attiva nella definizione del piano.”
Dall’incontro è emerso che la Regione sta valutando di far partire il servizio non ad aprile, ma all’inizio dell’estate, in concomitanza con la chiusura delle scuole. “Questo slittamento è per noi fondamentale” – conclude il Sindaco – “perché ci darà il tempo di analizzare il progetto tecnico insieme agli altri 20 colleghi Sindaci del nostro bacino e proporre i correttivi necessari prima della ripresa di settembre. Fare rete è l’unico modo per far valere le necessità dei nostri cittadini e portare proposte costruttive al tavolo regionale.”









