Cerveteri

Studenti della S. D’Acquisto in viaggio Erasmus a Eeklo. Amicizia, scoperta e cittadinanza europea a 11 anni





Settimana in Belgio per gli alunni di Cerveteri: un ponte europeo che cresce con i bambini

Sono partiti domenica scorsa con l’entusiasmo di chi sta per attraversare un confine non solo geografico, ma interiore. I ragazzi delle quinte elementari della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Salvo D’Acquisto di Cerveteri si trovano in Belgio, a Eeklo, per una settimana di scambio culturale nell’ambito del programma Erasmus+.

Un’esperienza che completa il percorso iniziato a fine febbraio, quando i loro coetanei belgi erano stati ospitati a Cerveteri e accolti in Comune dal Sindaco Elena Gubetti. A coordinare il progetto è la maestra Katia Frattari, che da due anni guida con passione le attività europee dell’istituto, impegnato in un percorso costante di apertura internazionale e mobilità studentesca. Non è un caso che la scuola abbia già realizzato scambi con altri Paesi, come l’Olanda, costruendo nel tempo una vera cultura dell’incontro e della cittadinanza europea. Lunedì mattina, a Eeklo, è arrivato il momento simbolicamente più forte: gli studenti di Cerveteri sono stati ricevuti dal Sindaco della
città belga, in un incontro ufficiale che ha celebrato il gemellaggio scolastico e il valore educativo del progetto.

Un gesto semplice ma potentissimo, capace di far percepire ai bambini che la scuola può davvero aprire porte e creare legami oltre ogni confine. Per un bambino di undici anni, partecipare a un progetto europeo significa molto più che prendere un aereo e visitare un nuovo Paese. Significa imparare a guardare il mondo con occhi diversi, scoprire che esistono modi differenti di vivere, studiare, giocare, comunicare. Significa sperimentare la bellezza della diversità e la naturalezza dell’incontro. In queste giornate belghe, i ragazzi stanno condividendo lezioni, attività creative, momenti di gioco e di vita quotidiana con i loro nuovi amici. Stanno imparando parole in un’altra lingua, assaggiando cibi diversi, osservando paesaggi e abitudini che non appartengono alla loro routine. Ogni dettaglio diventa un tassello di crescita: la curiosità che si accende, la timidezza che si scioglie, la voglia di esplorare che si fa più forte. È un tesoro che rimarrà con loro per sempre.

Un seme di apertura mentale che, una volta piantato, continua a germogliare negli anni, trasformando la scuola in un vero ponte verso il mondo.