fbpx
 
AttualitàCittà

Santa Marinella, Tidei agli studenti: “Non possiamo tollerare nessuna forma di violenza contro le donne”

Successo per l’iniziativa promossa dall’istituto comprensivo di piazzale della Gioventù di Santa Marinella

Santa Marinella, Tidei agli studenti: “Non possiamo tollerare nessuna forma di violenza contro le donne” –

 Grande successo per l’importante iniziativa promossa dall’ Istituto Comprensivo scolastico di Piazzale della Gioventù di Santa Marinella, ospitata al Palazzetto dello Sport  interamente dedicata ad affrontare un tema non facile.

Per celebrare  la Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne   la dirigente scolastica Velia Ceccarelli con il fattivo impegno di numerosi docenti ,  ha organizzato un evento spettacolo  con esibizioni anche di canto che ha avuto  come  protagonisti moltissimi ed entusiasti ragazzi delle scuole della cittadina. 

La manifestazione  ha visto la presenza del sindaco Pietro Tidei che ha colto  l’occasione per  fare  alcune riflessioni sul ruolo fondamentale che gioca la scuola.  che  rappresenta anche il primo luogo dove insegnare  ai bambini che non deve essere mai tollerata nessuna forma di violenza, tanto più se questa colpisce le donne .

“Vorrei ricordare anche altre  tristi  realtà che hanno portato, solo nell’ultimo anno all’uccisione di ben 100 donne vittime di mariti o ex compagni,  uomini violenti . ma vorrei porre l’attenzione anche su un’altra questione legata alle violenze psicologiche che subiscono  spesso molte mogli e madri all’interno delle mura domestiche e che per questo  rimangono nascoste agli occhi anche di altri parente o delle istituzioni  di tutti”.

“Ecco perché  ritengo che sia nostro compito primario, anche quali amministratori  locali mettere in atto tutte quelle  forme e attività di prevenzione ma anche di protezione per le persone più fragili, dando ascolto anche a quelle frasi a volte appena sussurrate da  quei bambini che si lamentano perché  i padri  maltrattano la mamma. E’ qui che debbono scendere in campo i nostri servizi sociali ai quali chiedo  di monitorare sempre le situazione e in modo da poter intervenire tempestivamente”. 

“Solo in tal modo, infatti,  si  possono intercettare condizioni di potenziale rischio, anche all’interno di nuclei familiari, e  scongiurare il verificarsi di vere tragedie, che vedono le donne divenire vittime dei loro aguzzini che, troppo  spesso non si limitano ai soli maltrattamenti  fisici. Non di rado alcuni  uomini usano il ricatto economico non  versando gli alimenti e il sostentamento per i figli. Anche questa è una grave forma di violenza che va contrastata” .

Sull’importanza del supporto delle istituzioni si è soffermata anche la consigliera regionale Marietta Tidei che, approfittando di una platea tanto numerosa composta da giovani e giovanissimi,  ha focalizzato  il suo intervento anche su altri tipi di violenze e discriminazioni di genere che devono essere combattute anche e soprattutto all’interno delle scuole.

Post correlati
CittàCronaca

Domenica al museo: ingresso gratuito al Museo Nazionale Cerite e alla Necropoli della Banditaccia

CittàCronaca

Cerveteri, ciclista investito sulla Settevene Palo

CittàCultura

Sagra del Carciofo romanesco: tariffe ferme al 2019

Città

Il Vescovo Ruzza: “Accogliere chi è solo per difendere la vita”

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.