Secondo i consiglieri l’amministrazione non avrebbe rispettato l’obbligo di risposta
Era ormai necessario che mettessimo in atto un’azione forte, atteso che la democrazia e la trasparenza nella città di Santa Marinella sono valori che il Sindaco e la sua maggioranza hanno ampiamente calpestato per oltre due anni, nel tentativo ignobile di mantenere i cittadini all’oscuro su problematiche e questioni la cui criticità può mettere a rischio le loro manovre politico-amministrative.
Oramai si conosce molto bene il loro modo di fare: grandi proclami, propaganda spinta e roboante, foto, videoproclami, annunci a non finire, menzogne dette pubblicamente dal Sindaco a cuor leggero nei suoi notiziari (come ad esempio quella su un mio presunto passaggio a Forza Italia) tirate fuori per sviare l’attenzione dei cittadini dai problemi veri della città e poi…..il niente.
La realtà di tutti i giorni è purtroppo quella di una cittadina dove si vive alla giornata, in cui sulle questioni che più stanno a cuore ai cittadini le risposte sono pressochè zero. Servizi pubblici, decoro urbano, viabilità, sicurezza stradale, tutela e cura dell’ambiente, funzionamento degli uffici comunali, rifiuti. Un esempio concreto e pragmatico è stato quello della riunione fra i professionisti tecnici (ingegneri, architetti, geometri ecc..) che in una riunione tenuta il 26 giugno scorso con l’amministrazione per prospettare le loro grandi difficoltà per l’impossibilità di produrre online tutte le pratiche necessarie al loro lavoro a favore dei cittadini e di accedere rapidamente agli uffici stessi, si sono sentiti dare risposte del tutto insoddisfacenti. Ciò, nonostante il Comune, con la determina 101 del 16 agosto 2016, abbia dichiarato esigibile negli esercizi finanziari 2016-17 una spesa complessiva di 43mila euro per la dematerializzazione dell’archivio dell’Ufficio Urbanistica. E poi ci sono i varchi a mare ancora chiusi, il verde non mantenuto, i parchi pubblici in stato di abbandono, i bellissimi affacci a mare di Lungomare Marconi n.41 (Passion Fruit) e quello di Via Ulpiano in stato miserevole, parti di città non illuminate, strade impraticabili, pulizia della città scadente. Il biglietto da visita della nostra città sono quei due cartelloni mezzi rotti ubicati all’uscita dell’autostrada di Santa Severa e sull’Aurelia in direzione Civitavecchia all’altezza della ormai fu piscina comunale. Nel frattempo invece, anzichè rendere fruibile e godibile ciò che già abbiamo e dare alla città un immediato senso di accoglienza e decoro si è preferito dare la priorità ad artificiosi progetti di partenariato pubblico-privato sui beni pubblici che non vedremo mai realizzati. Ciò, per l’incapacità di produrre un piano strategico che preveda la loro valorizzazione step by step ma lasciandoli nelle mani della stessa amministrazione.
A fronte di tutto ciò, comprendiamo tutte le difficoltà dell’amministrare una città che è stata cannibalizzata in decenni di pessima amministrazione ma non accettiamo le bugie, le presa in giro e la mancanza di rispetto per le più elementari regole democratiche. Le interrogazioni e gli accessi agli atti sono il più importante strumento di trasparenza, di vigilanza e di controllo; funzioni attribuiteci per Legge, che un consigliere Comunale, soprattutto d’opposizione, ha a disposizione per verificare l’operato di chi governa.
Non rispondere comporta un fatto grave, una vera mancanza di rispetto non solo per il ruolo che si ricopre e per le funzioni che siamo chiamati a svolgere, ma soprattutto una inaccettabile inadempienza nei confronti di tutti i cittadini di qualunque credo politico essi siano, in quanto meritano trasparenza e di essere trattati come cittadini responsabili per come vengono gestiti i problemi e le risorse della comunità. Il non ricevere risposte non fa che rafforzare i nostri dubbi e la mancanza di fiducia in chi sta governando Santa Marinella.









