E’ quanto emerso dall’incontro che si è tenuto mercoledì mattina tra il Sindaco Pietro Tidei, i componenti della Commissione Mensa, la ditta che gestisce il servizio di refezione e l’ufficio comunale preposto ai servizi scolastici.
Dalla riunione, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei genitori e della Asl Roma 4 facenti parte della Commissione, non sono stati infatti rilevati problemi che mettano in dubbio la qualità del servizio.
“Ancora una volta dobbiamo rilevare che si fa politica strumentalizzando le famiglie e i bambini, non curanti della realtà dei fatti e utilizzando argomenti che vogliono solo destabilizzare la regolare attività dell’Amministrazione Comunale e degli Organi scolastici- ha commentato il Sindaco al termine dell’incontro-
Si cavalca l’onda del malumore o comprensibile diniego da parte di qualche genitore e se ne fa una battaglia politica, oltrepassando le vie istituzionali. Ricordo che la scuola è organizzata in organi di consultazione e rappresentanza, che fanno da ponte con l’Ente Comunale per segnalare o evidenziare eventuali problemi. A giorni inoltre, come ci fa sapere l’Istituto Comprensivo, saranno rinnovati i rappresentanti nel Consiglio d’Istituto e quindi anche i membri della Commissione Mensa, che nasce per vigilare sul buon funzionamento del servizi. Invitiamo i genitori ad avvicinarsi a questi organi di rappresentanza”, ha spiegato Tidei.
Durante la riunione, si è convenuti nel dare la possibilità ai bambini di portare a casa il pane e la frutta non consumati durante il pasto a scuola.
Per quel che riguarda la segnalazione che in qualche caso i piatti non siano sufficientemente caldi, si chiede all’Istituto puntualità nell’orario previsto per l’accesso degli alunni al refettorio.
“Torno a ribadire- ha concluso il Sindaco- che valuteremo la possibilità di prorogare la navetta per gli alunni della Scuola Centro che sono stati dislocati nelle altre due scuole della città. L’Amministrazione Comunale, come dimostrato tante volte, è a disposizione degli organi scolastici che rappresentano le famiglie, così che si possa continuare ad avere un dialogo proficuo e risolutivo delle questioni che stanno a cuore a noi tutti”.










