Santa Marinella e Santa Severa, problemi di sporcizia: il comitato “Viviamo la città” effettua segnalazione –

Il comitato “Viviamo la città” ha inviato agli uffici preposti il lungo elenco di segnalazioni ricevute in una sola settimana da parte di residenti e villeggianti riguardo al problema della sporcizia di Santa Marinella e Santa Severa.
Il quadro è desolante: ritiro a singhiozzo dei rifiuti nei giorni stabiliti, rifiuti abbandonati di tutti i tipi che giacciono nelle vie per giorni, con il risultato di compromettere igiene e immagine della città, cumuli di immondizia fuori controllo in alcuni condomini, strade sporche, vegetazioni infestante e secca anche nei quartieri più popolosi, ecosportello che a volte risulta chiuso. Nello stesso tempo abbiamo chiesto al sindaco di attivarsi di persona affinché siano pubblicati sul sito, alla sezione “trasparenza rifiuti”, il contratto, l’accordo di esecuzione e tutti gli allegati che fanno parte integrante del contratto con Gesam. Riteniamo che sia importante conoscere con esattezza anche gli obblighi della SMS relativamente alla pulizia della città con specifico riferimento allo sfalcio delle erbe dai marciapiedi e dai cigli stradali. Crediamo che a questo punto sia permesso a noi cittadini controllare di persona i termini contrattuali, per difendere i nostri diritti anche davanti alle autorità competenti.
Ricordiamo agli amministratori di questa città che il contratto firmato con la ditta incaricata della raccolta dei rifiuti e dell’igiene urbana prevede all’art. 5 tutte le modalità di “verifica del servizio e penalità” da parte dell’Amministrazione comunale e all’art. 11 la possibilità di risoluzione del medesimo contratto in caso di gravi inadempienze. Tra i casi previsti per la cessazione del contratto, si cita il sopravvenuto difetto di requisiti di carattere generale o di capacità tecnico professionale” e inoltre “gravi irregolarità o deficienze riscontrate nell’esecuzione dei servizi in appalto che abbiano arrecato o possano arrecare danno all’Amministrazione aggiudicatrice”.
A pochi giorni dalla scadenza della TARI, considerato che la situazione permane da troppo tempo, con stati di agitazione dichiarati dal personale per ben due volte in un anno, attendiamo di vedere cosa vuole fare l’Amministrazione per dare una svolta vera e concreta alla situazione, che davvero sta arrecando danno a tutti noi. Le parole non bastano. Solo se i cittadini smetteranno di segnalare quello che abbiamo visto nell’ultima settimana, allora potremmo dire di aver risolto i problemi.









