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Santa Marinella, approvato il bilancio di previsione per i prossimi tre anni





Tidei: “Risultato eccezionale per la tempistica, la rigorosità e la precisione del documento”

Santa Marinella, approvato il bilancio di previsione per i prossimi tre anni –

Il Consiglio comunale di Santa Marinella ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2022-2024.

Il Sindaco Pietro Tidei ha espresso grande soddisfazione: “Un risultato eccezionale per molti motivi a cominciare dalla tempistica, siamo infatti tra i primi Comuni d’Italia ad aver adempiuto a questo compito addirittura più di 2 mesi prima della scadenza.

Eccezionale per la rigorosità e la precisione del documento che infatti ha ricevuto parere positivo e senza alcuna prescrizione da parte dei revisori dei conti.

Eccezionale per la qualità dei numeri con entrate per decine di milioni da parte di organi sovraccomunali e che serviranno per trasformare completamente l’aspetto di questa città negli anni a venire”.

Durante il suo intervento in assise il Sindaco ha anche anticipato che il bilancio consuntivo segnerà un ulteriore avanzo positivo di amministrazione che insieme agli accantonamenti, ai fondi d’emergenza ed altro permetteranno al Comune di essere pronto a fronteggiare eventuali emergenze che in questo periodo di pandemia purtroppo potrebbero presentarsi.

Solo tre i voti contrari espressi dai consiglieri di opposizione.

Sono previste una serie di opere che nei prossimi anni saranno che impegneranno sia l’attuale Amministrazione che la successiva.

“Mi piace ricordare fra le altre – dice Tide –: nel campo dell’istruzione il rifacimento totale della scuola Vignacce, della scuola Carducci compresa la palestra che ora è un vero mini-palazzetto, già in pratica concluse, il rifacimento a livello sismico e energetico della scuola centro e della Pirgus (finanziate con i fondi della rigenerazione urbana).

L’impiantistica sportiva

Nel campo dell’impiantistica sportiva ripristino del palazzetto dello sport (Certificato Prevenzione Incendi fatto e nuovi lavori di messa a norma da fare e finanziati coi fondi della rigenerazione urbana), campo di calcio (lavoro già terminato) da cumulo di terra da motocross a un moderno fondo d’erba sintetica, piscina comunale (appaltata con il mutuo già in essere e fermo da anni ad incidere solo con gli interessi di preammortamento).

La viabilità

Nel campo della viabilità con l’asfaltatura di decine e decine di km di strade (certo ancora non sufficiente rispetto alla situazione trovata), l’allargamento del sottopasso ferroviario di Valdambrini (con i fondi del PNRR), il traguardo finalmente visibile di Via delle Colonie (a febbraio saranno 10 anni dall’inizio lavori), la pista ciclabile del progetto finanziato dalla regione Lazio “dal Porto al Castello” che unirà Civitavecchia al castello di Santa Severa, nonché grazie a un impegno per circa 11 milioni di euro di RFI il restyling completo della stazione ferroviaria.

Cultura, settore socio-sanitario e amministrativo

Nel campo della cultura con l’espansione degli scavi del “Castrum Novum” e dello “Science park Marconi” di Torre Chiaruccia.

Nel campo del sociale con l’approvazione, dopo decenni, di una graduatoria per le case popolari e con l’approvazione di una nuova 167.

Nel campo sanitario con l’approvazione nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, di una Casa della salute e di un ospedale di comunità e prossimità con ben 15 posti letto.

Nell’ambito amministrativo con l’acquisizione di una nuova moderna e confortevole casa comunale.

Un grandissimo lavoro in cui tutti i tasselli compongono un unico bellissimo puzzle, non interventi spot e slegati fra di loro tesi solo per raccogliere finanziamenti occasionali più utili a scopi clientelari che per i cittadini.

E questo è accaduto con un comune in dissesto, cioè fallito, e senza toglier servizi alla città ne interventi di supporto alle categorie più fragili, semplicemente (si fa per dire) con uno scrupoloso controllo delle uscite e dei contratti e con la grande capacità di dirigenti ed amministratori a reperire tutte le forme di finanziamenti funzionali al disegno di una nuova Santa Marinella”, conclude Tidei.