Obbligo di firma per una donna di 50 anni e il suo compagno. Utilizzava un blocchetto di certificati rubato

Roma, si inventa 16 gravidanze. Maxi truffa all’INPS
Portavano avanti una truffa all’INPS da anni: per questo il GIP di Roma ha disposto due obblighi di firma nei confronti di una donna di 50 anni e del suo compagno. La donna avrebbe completamente inventato 16 gravidanze dal 2001 e il 2018 percependo in questo modo assegni familiari per oltre 100mila euro.
A portare alla luce la vicenda i carabinieri del Nucleo Ispettorato del lavoro dopo il provvedimento del pm Carlo Villani. Per arrivare all’obiettivo la donna aveva rubato un blocchetto di certificati a una ginecologa e presentava le ‘carte’ alla Asl e al datore di lavoro, presentandosi spesso anche un ‘pancione’ finto.









