Il consigliere comunale Articolo Uno di Allumiere, Simone Ceccarelli punta il dito contro il primo cittadino civitavecchiese Ernesto Tedesco
“Rifiuti di Roma, il sindaco Tedesco fa il gioco delle tre carte” –
“Sulla vicenda dell’arrivo dei rifiuti di Roma a Civitavecchia, il neo sindaco Tedesco fa il gioco delle tre carte”.

A puntare i riflettori sul primo cittadino civitavecchiese è il consigliere comunale di Articolo Uno di Allumiere, Simone Ceccarelli.
“Parla di uscire dalla città metropolitana ma è solo un diversivo per cercare di far dimenticare alla gente di questo comprensorio le enormi responsabilità che ha la destra laziale su questa sporca storia”.
“Sbraitare – ha detto Ceccarelli – non serve a niente e nemmeno prendere in giro le persone”.
“L’uscita dalla Città Metropolitana, infatti, non servirebbe a niente in caso di dichiarata emergenza rifiuti”.
Anzi. Per il consigliere Ceccarelli, l’uscita da Città Metropolitana indebolirebbe ancora di più Civitavecchia “che sarebbe fuori da ogni tavolo di trattativa e senza voce in capitolo”.

“Se il sindaco di Civitavecchia non comprende questo semplice fatto, è meglio che lasci subito il Pincio, perché non è luogo per lui”.
“Piuttoso – ha proseguito ancora Ceccarelli – si attivi per impedire questo ennesimo affronto al nostro territorio e non pensi, neanche per un secondo, di essere soltanto il sindaco di Civitavecchia in questa vicenda”.
“L’arrivo dei rifiuti riguarda tutto il comprensorio: Allumiere, Tolfa e Santa Marinella compresi”.
“La sua responsabilità politica non può limitarsi tra Boccelle e Borgata Aurelia”.
“Porti in Campidoglio la difesa del territorio e la stessa cosa facciano in Regione Lazio i consiglieri regionali Tidei, Minnucci, De Paolis e Porrello”.
“Abbiamo bisogno di politici che siano in grado di superare le beghe locali quando si tratta della salute di tutti i cittadini, non di guardare sempre e soltanto la punta delle proprie scarpe”.









