3.000 persone identificate, 1.000 veicoli fermati: l’Assessore alla Sanità regionale pianifica il contact tracing
Rave di Mezzano, dopo la conclusione partoni i controlli ai posti di blocco –
“È in corso un coordinamento tra la Asl di Viterbo e i sindaci dei comuni per pianificare un’azione di contact tracing e di tamponi per le popolazioni dei comuni interessati dal rave”.
A dichiararlo è l’Assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato a margine delle informazioni sull’andamento pandemico sul territorio regionale.
Il rave party di Mezzano, in provincia di Viterbo si sarebbe concluso nelle ultime ore con un allontanamento volontario dei partecipanti.
Si è concluso il lungo rave di Mezzano che è durato alcuni giorni occupando un grande appezzamento di terra privato
A darne notizia è stato Stefano Bigiotti, sindaco di Valentano.
Le forze dell’ordine hanno potuto fermare e identificare finora 3.000 persone e circa 1.000 veicoli tramite dei posti di blocco posti all’uscita dell’area occupata.
La Procura di Viterbo ha aperto un fascicolo di indagine in relazione alla morte di un ragazzo di 25 anni avvenuta al rave.
Per ora il fascicolo è per morte come conseguenza di altro reato.
Il corpo del giovane era stato trovato nelle acque del Mezzano, dove alcuni avevano visto il ragazzo immergersi.
I risultati dell’autopsia disposta per accertare le cause del decesso non sono ancora stati emessi.
Nel frattempo, sul piano sanitario, D’Amato assicura che proseguirà inoltre il tour dei camper-vax nella zona ed è stato attivato il servizio veterinario per verificare se ci sono animali feriti o morti nella zona del rave.
Claudio Lippi









