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Premio “Tracce e Visioni”, il Campidoglio celebra arte, cultura e talento





Nella Sala del Carroccio la seconda edizione dell’iniziativa ideata da Terza Pagina Magazine e promossa dall’on. Francesca Leoncini. Giornalismo, letteratura, arte, cinema, moda, architettura e impegno sociale protagonisti di un pomeriggio dedicato alle storie e alle eccellenze

Premio “Tracce e Visioni”, il Campidoglio celebra arte, cultura e talento –

di Marco Di Marzio

ROMA – Il Campidoglio diventa luogo d’incontro tra storie, esperienze e linguaggi diversi. Nella prestigiosa Sala del Carroccio di Palazzo Senatorio si è svolta la seconda edizione del Premio “Tracce e Visioni”, appuntamento che ha riunito esponenti del giornalismo, della cultura, della letteratura, dell’arte, del cinema, della moda, dell’architettura, della comunicazione e del sociale.

L’iniziativa, ideata da Terza Pagina Magazine, diretto da Alessandro Scarnecchia, e promossa dall’on. Francesca Leoncini, Presidente del Gruppo Capitolino Italia Viva, è stata condotta da Niccolò Carosi. Una kermesse costruita attorno a un messaggio preciso: riconoscere quelle persone che, attraverso il proprio percorso umano e professionale, hanno lasciato una “traccia” e continuano a trasformarla in una “visione” rivolta al futuro.

Giornalismo e letteratura tra i protagonisti

Numerosi i nomi che hanno animato la giornata. Tra questi Annalisa Bruchi, giornalista e conduttrice televisiva, protagonista con “Ricchi o poveri? Manuale di sopravvivenza economica”, scritto insieme all’economista Carlo D’Ippoliti.

Spazio anche ad Adriana Pannitteri, giornalista Rai, con il suo lavoro dedicato alla memoria di Raffaella Carrà, “Raffaella Carrà. La ragazza perfetta”, e a Laura Delli Colli, Presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, autrice di “Monica. Vita di una donna irripetibile”, ritratto dedicato a Monica Vitti.

Tra i riconoscimenti anche quello assegnato a Claudia Conte, giornalista e scrittrice, per un percorso nel quale comunicazione e impegno sociale si intrecciano, da “La voce di Iside” fino al romanzo del 2026 “Dove nascono i silenzi”, che affronta temi quali la violenza di genere, l’autonomia finanziaria delle donne e le fragilità della Generazione Z.

Particolarmente intenso il momento dedicato a Eleonora Ivone, premiata per l’impegno nel custodire e tramandare la memoria e l’eredità culturale del marito, l’autore e regista Angelo Longoni.

Dalla pittura all’Alta Moda

“Tracce e Visioni” ha voluto costruire un ponte anche tra differenti forme di espressione artistica.

Per le arti visive protagonista Enrico Manera, pittore, scultore e attore legato all’esperienza e alle sperimentazioni della Scuola di Piazza del Popolo. Il mondo della moda è stato invece rappresentato dalla Maison Luigi Borbone, espressione contemporanea dell’Alta Moda italiana.

Alla manifestazione ha preso parte anche Rino Jupiter, astrologo e volto conosciuto della radio e della televisione, mentre nell’ambito sociale è stato assegnato un riconoscimento a Federica Pucciariello, autrice di “Il piatto è pronto e buon appetito. La mia cucina”.

Un premio, tanti linguaggi

Ampio il parterre dei premiati che ha completato la seconda edizione: Cav. Roberta Testaguzza per Cultura e Letteratura; Ilaria Solazzo per Giornalismo e Comunicazione; Giovanni Tonti per l’Architettura; Renzogallo per Arte e Architettura; Andrea Contorni per Giornalismo e Cultura; Evandra De Rosa per Arte, Ceramica e Pittura; Rosella Giorgetti e Heike Hinneburg per la Pittura; Roberta Gulotta per Arte, Pittura e Scultura; Christopher Pacioni per Letteratura e Psicologia; Andrea Ciaffaroni per Cinema e Letteratura; Marco De Angelis per Illustrazione e Giornalismo.

Ne è emerso un vero mosaico di professionalità: libri, pittura, scultura, cinema, moda, giornalismo, radio, architettura, artigianato e impegno sociale hanno trovato uno spazio comune nel cuore istituzionale della Capitale.

Una rete di collaborazioni intorno al Premio

Importante anche il contributo della rete di realtà editoriali, televisive e della comunicazione che ha accompagnato l’iniziativa. Tra i media partner, sostenitori, web radio-tv, testate e realtà della comunicazione figurano PR & Editoria di Lisa Di Giovanni, ViviRoma.tv diretto da Miria Maiorani, Roma Capitale Magazine diretto da Manuela Rella, Eurocomunicazioni con Giovanni De Negri, Tgevents Television, ItaliaCable TV, Canale 10, RomArteventi presieduta da Francesca Piggianelli e Zavanet Event con la direzione artistica di Stefania Di Giulio.

Una rete di collaborazioni destinata ad ampliarsi, a testimonianza di un progetto che vuole creare connessioni tra mondi differenti e offrire visibilità alle persone e alle esperienze capaci di lasciare un segno.

Il Premio chiude così la sua seconda edizione riaffermando il principio che ne accompagna l’identità e ne sintetizza lo spirito:

“Ogni Traccia è memoria. Ogni Visione è futuro.”