Porto di Civitavecchia: Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane sequestrano 28500 paia di calzature prive di etichettatura
Civitavecchia (Rm), 9 agosto 2024. Una partita di calzature in difetto dell’etichetta prevista
dalla normativa nazionale e comunitaria è stata intercettata dai funzionari della Direzione
Territoriale Lazio e Abruzzo dell’Agenzia delle Dogane e Monopoli e dai finanzieri del
Comando Provinciale di Roma presso il porto di Civitavecchia, mentre era in procinto di
essere importata in Italia dalla Cina.
Da un controllo del personale dell’Ufficio di Civitavecchia e delle Fiamme Gialle del locale
Gruppo su un campione di calzature contenute in un container, è emerso che gli articoli
erano privi della prescritta etichetta riportante l’indicazione dei materiali utilizzati
per la loro realizzazione.
La società importatrice italiana è stata segnalata in via amministrativa alla Camera di
Commercio di Roma, mentre la merce è stata sottoposta a sequestro cautelare, in attesa
della regolarizzazione, previa apposizione dell’etichetta.
L’operazione, frutto della proficua collaborazione tra l’Agenzia e la Guardia di Finanza, si
inserisce nel più ampio dispositivo predisposto presso gli scali portuali e aeroportuali della
capitale a salvaguardia dell’economia legale, della sicurezza e della salute dei consumatori.










