fbpx
CulturaNotizie

Pompei, travolti dalle ceneri del vulcano e ritrovati dopo 2000 anni

6 Condivisioni

Adottata la tecnica dei calci in gesso, sono emersi dettagli incredibili sui due uomini ritrovati in questi giorni

Pompei, travolti dalle ceneri del vulcano e ritrovati dopo 2000 anni –

Travolti dalle ceneri roventi del Vesuvio durante la più famosa e catastrofica eruzione nota alla storia nella nostra Penisola: li hanno trovati così dopo quasi due mila anni.

I corpi di due antichi abitanti di Pompei morti a causa dell’eruzione del 79 d.C. sono riemersi grazie alla famosa tecnica dei calchi in gesso.

Sono stati scoperti durante le attività di scavo archeologico in località Civita Giuliana, a 700 metri a nord ovest di Pompei.

L’area è nota per il ritrovamento di tre cavalli bardati scoperti nel 2017.

Sui corpi dei due malcapitati è stata adottata una tecnica di conservazione ideata nell’Ottocento da Giuseppe Fiorelli e che prevede che venga colato del gesso nelle cavità lasciate dai corpi nella cenere solidificata.

Nel mese di novembre, nonostante la chiusura del Parco, le indagini di scavo sono proseguite, portando alla luce i resti di due uomini, con molta probabilità un ricco pompeiano e il suo schiavo, morti nel 79 d.C. durante la grande eruzione del Vesuvio.

Grazie all’affinamento della tecnica calcografica avvenuta nel corso dei decenni, oggi ci viene restituita l’immagine di due fuggiaschi con dettagli sorprendenti, dai panneggi degli antichi abiti romani alle vene delle mani.

I corpi sono rimasti nella posizione in cui erano stati investiti dal flusso piroclastico.

I due probabilmente erano un uomo ambiente e un suo schiavo che fuggivano dal cataclisma: i dettagli che contraddistinguono i calci hanno permesso di ricostruire il loro livello sociale e gli ultimi istanti di vita.

Il più giovane, tra i 18 e i 28 anni, con in dosso una tunica forse di lana è stato il primo a venir ritrovato: poco distante, l’altro uomo, forse sui 40 anni, con vestiti più curati e dettagliati.

Fonte: Adn Kronos

6 Condivisioni

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a [email protected] oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
Notizie

Ladispoli, rimosse le cisterne per la raccolta degli oli vegetali

ItaliaNotizie

Vaccini, finanziata la fase due di quello prodotto da ReiThera

CittàNotizie

Ladispoli, inaugurati i lavori di costruzione del Palazzetto dello Sport

Notiziepolitica

Cerveteri, consiglio solo in videoconferenza: "Decisione arbitraria del Presidente Travaglia"

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.