Stilato un vademecum informativo. Domani alle 16:00 diretta social
Piscine condominiali, Pascucci: “per la Regione Lazio possono aprire, ma è sovrano il parere dell’Assemblea”.
“La Regione Lazio ha consentito la riapertura delle piscine condominiali, ma il parere dell’assemblea rimane sovrano”. A dichiararlo è Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, che sull’argomento ha voluto fornire informazioni ai cittadini che in questi ultimi giorni hanno chiesto chiarimenti all’amministrazione comunale.
“Sebbene la riapertura delle piscine condominiali sia stata normata dalla Regione Lazio con una apposita ordinanza ed una serie di prescrizioni legate al contingentamento degli accessi, al distanziamento tra i fruitori e le modalità di ingresso – ha dichiarato il Sindaco Alessio Pascucci – nei giorni scorsi abbiamo raccolto l’invito degli Amministratori di condominio ad avviare un tavolo di lavoro, durante il quale ho recepito le loro perplessità e difficoltà. Abbiamo per questo realizzato un vademecum che aggiunge alle prescrizioni obbligatorie della Regione Lazio, una serie di suggerimenti scaturiti proprio da quel confronto. In queste ore lo pubblicheremo su tutti i nostri canali e domani, venerdì 19 giugno, a partire dalle ore 16:00, lo approfondiremo nella mia consueta diretta sui miei profili Facebook e Instagram”.
L’ordinanza regionale nel dettaglio prevede all’interno delle piscine condominiali le stesse norme previste per le piscine pubbliche o sportive, ovvero, tra le altre cose: rendere disponibili a tutti le informazioni generali sulle misure di prevenzione, il divieto di organizzare feste, manifestazioni o altre forme di intrattenimento, il distanziamento di almeno 1 metro tra le persone in ogni tipo di attività, anche in acqua, rendere disponibili igienizzanti nei luoghi di transito dei bagnanti, oltre a garantire una frequente pulizia e disinfezione delle aree comuni e delle attrezzature.
Per quanto riguarda gli accessi in acqua va mantenuta la distanza di 1 metro, ma possono comunque essere presenti contemporaneamente massimo una persona ogni 7 mq. Inoltre deve essere garantita una superficie di 10 mq per ciascun ombrellone, distanziando di almeno 1,5 metri lettini e sdraio.
Dal confronto con gli Amministratori di condominio sono inoltre emersi ulteriori punti molto ragionevoli e condivisibili, quali il riconoscimento e la firma di una autodichiarazione all’ingresso, l’interdizione dei locali tecnici e dei bagni ai condomini, una maggiore sensibilizzazione verso gli adulti alla custodia dei minori e al rispetto del distanziamento sociale, la previsione di una turnazione negli accessi e il divieto di ingresso in piscina agli ospiti. Si è inoltre suggerita l’apertura nel solo periodo 1 Luglio – 31 Agosto.
È evidente che non possiamo e non vogliamo sostituirci alle assemblee condominiali che sono sovrane. Ma ci sembrava utile fornire delle indicazioni per tutti pur se non obbligatorie









