Sarà l’Università Roma Tre, su spinta della Regione Lazio, a studiare una soluzione definitiva per salvare la palude dalla distruzione causata dalle recenti mareggiate
Palude di Torre Flavia, primo sopralluogo per salvarla –
Elena Gubetti, Sindaco di Cerveteri, torna ad intervenire sulla situazione dell’oasi naturale della Palude di Torre Flavia con un video diffuso sui social network dove chiarisce quali saranno le prossime iniziative degli enti preposti.
La Palude di Torre Flavia, importante monumento naturale del territorio, ha subito ingenti danni da una recente mareggiata che ha distrutto il sistema di dune a tampone che impedivano all’acqua del mare di invadere le pozze di acqua dolce della palude.
Recentemente il primo cittadino di Cerveteri aveva invocato l’aiuto della Regione Lazio e aveva richiesto un incontro anche con Città metropolitana di Roma Capitale, l’ente che ha sostituito la vecchia Provincia di Roma. A rispondere è stato l’assessore regionale Fabrizio Ghera: la Regione Lazio ha proposto di far intervenire i tecnici dell’Università Roma Tre che avvieranno uno studio scientifico per risolvere i problemi dell’area protetta in maniera definitiva.
Ieri è stato effettuato alla presenza di Gubetti un primo sopralluogo, documentato dalla stessa, nelle aree devastate della Palude.
“La sfida della difesa costiera è complessa, ma la stiamo affrontando con la massima serietà: solo attraverso una vera sinergia tra Enti – Comuni, Regione e Città Metropolitana – possiamo garantire un futuro a questo bene prezioso”, scrive Gubetti.
“Torre Flavia non è solo natura: è la nostra storia e la nostra identità. Continueremo a vigilare e a lavorare senza sosta per proteggerla”, conclude la Sindaca ringraziando l’Assessore Ghera e tutti i tecnici presenti per la disponibilità.









