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Operatori di nettezza urbana di Cerveteri, la dura risposta di Pascucci

Per il Sindaco solo mala informazione e speculazione politica alla vigilia delle elezioni

Operatori di nettezza urbana di Cerveteri, la dura risposta di Pascucci –

“Come al solito alcuni ‘consiglieri’ di opposizione, spalleggiati da qualche giornalista, provano a raccontare ai cittadini delle panzane (che però nella nostra città nessuno si beve più da anni)”.

Si apre così la dura risposta di Alessio Pascucci, Sindaco di Cerveteri, in merito alle polemiche sorte attorno alla riunione dei lavoratori della nettezza urbana.

“Per sapere come è andata davvero, comunque sarebbe bastato chiedere ai rappresentanti dei lavoratori presenti (che poi sono i diretti interessati) – dice –. Ma la ricerca della verità non fa sempre comodo”.

La ricostruzione di Pascucci

“Gli operai che lavorano per l’azienda che gestisce i rifiuti hanno firmato lo scorso anno un accordo sindacale che prevede il riconoscimento del livello contrattuale CCNL FISE a partire dal giorno 1° agosto 2021.

In questi mesi c’è stato un cambio al vertice dell’azienda (è subentrata una nuova società) e i nuovi gestori hanno ritenuto che il cambio di contratto per i dipendenti dovrà iniziare invece dal giorno 1° novembre, interpretazione che, come ho avuto modo di ribadire in più occasioni, non condivido (ritengo che il cambio contrattuale debba essere considerato a partire dal giorno 01 agosto)”.

L’intervento dell’Amministrazione

“Come potete immaginare – prosegue il Sindaco – questo ritardo ha creato malumori e in queste settimane ci sono stati incontri per capire come uscirne.

La diatriba è interna all’azienda, come sempre però, su richiesta esplicita degli operai, io e l’Assessora all’Ambiente Elena Gubetti stiamo sostenendo le loro ragioni. Lo ripeto: sono stati i dipendenti e i sindacati a chiedercelo”.

Il tavolo di confronto

“A tal proposito, sempre su loro richiesta, ho convocato ufficialmente per ieri un tavolo di confronto in Comune invitando sia i rappresentanti dell’azienda, sia le rappresentanze sindacali.

L’incontro non era pubblico (perché tale non potrebbe essere). E nonostante non fossero tra gli invitati si sono presentati tre consiglieri comunali di opposizione: Anna Lisa Belardinelli, Alessandro Magnani e Luca Piergentili (quest’ultimo indossando una mascherina che riportava in bella vista lo slogan di un partito politico nazionale).

Uno dei rappresentanti dei sindacati ha chiarito che non avrebbe voluto la loro partecipazione. Ma la riunione è andata avanti lo stesso.

Al mio arrivo, diversamente da quanto riportato sulla stampa, non ho però allontanato nessuno.

Situazione inaccettabile

Ho fatto però chiaramente notare che la situazione era inaccettabile. Se la partecipazione a una qualsiasi riunione va estesa ai Consiglieri comunali (o a chiunque altro), deve essere noto all’inizio. E la richiesta deve partire dai rappresentanti degli operai che non devono certo subirla (come stava accadendo ieri).

E una volta esteso l’invito tutti, siano Consiglieri di maggioranza o di opposizione, possono decidere se partecipare o meno. Questa sarebbe la normalità. Però, a volte, accade che qualcuno invece di risolvere i problemi, ci vuole SPECULARE sopra e vuole strumentalizzare le difficoltà delle persone per farci sopra campagna elettorale.

Questo non è accettabile. E, infatti, ho immediatamente dichiarato la mia indisponibilità a partecipare alla riunione. Contestualmente ho ribadito che sono pronto a un nuovo incontro che, se concordato con i sindacati, potrà essere esteso anche ai Consiglieri comunali (benché, davvero, non ne comprenda in nessun modo l’utilità). Ma è evidente: si avvicinano le elezioni e alcuni iniziano a sentire il terreno poco stabile sotto i piedi.

Forse per questo in tutti questi anni, nelle tante battaglie a difesa dei diritti dei lavoratori portate avanti dall’Amministrazione, battaglie che hanno portato tra le altre cose alla stabilizzazione di tutto il personale, nessuno di questi consiglieri si è mai visto. La vicinanza del voto fa miracoli.

Solidarietà ad Elena Gubetti

In conclusione, è doveroso sottolineare che nei momenti successivi alla fine della riunione, il Consigliere di opposizione Luca Piergentili, rivolgendosi alla Assessora alle Politiche Ambientali Elena Gubetti, ha gridato e usato un linguaggio ingiurioso e volgare, non adatto alla civile convivenza e meno che mai a una sede istituzionale.

Mi sento di esprimere all’Assessora Elena Gubetti tutta la solidarietà mia e dell’Amministrazione. In condizioni normali sarebbero già arrivate delle scuse dal diretto interessato. Ma per scusarsi probabilmente è necessario un certo spessore umano.

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