I sanitari incrociano le braccia: visite ed esami a rischio
Tutto pronto per lo sciopero dei medici e degli infermieri programmato dalle sigle sindacati dei primi, Anaao-Assomed e Cimo-Fesmed, e del Nursing Up per i secondi. L’appuntamento nazionale è a Roma in Piazza S.S. Apostoli dalle 12 alle 14.
“La platea dei medici dirigenti sanitari e dirigenti veterinari è 119 mila unità in tutta Italia, asl e aziende ospedalieri, quelli interessati allo sciopero che non sono precettati e possono scioperare sono circa 50mila, i servizi d’urgenza saranno garantite ma le cure ordinarie no. Abbiamo fatto un calcolo che circa il 20-25% del persone delle aziende sanitarie, una stima di 30mila medici, non potrà scioperare anche se volesse”.
Lo afferma ad Adnkronos Salute Pierino Di Silverio, segretario nazionale Anaao-Assomed, facendo il punto a 24 ore dalla sciopero nazionale indetto contro “per ridare
dignità e valore al nostro lavoro”. “Astenersi per un giorno dal lavoro è a maggiorragione una decisione che non si prende a cuor leggero”.









