Cambiano le regole per chi utilizza il monopattino elettrico nelle città italiane. Da domenica 17 maggio 2026 entrerà infatti in vigore l’obbligo del contrassegno identificativo, mentre dal 16 luglio scatterà anche l’obbligo di assicurazione per la responsabilità civile verso terzi.
Le nuove disposizioni derivano dalla Legge n. 177/2024 e dal Decreto ministeriale del 6 marzo 2026, che hanno ridefinito il quadro normativo dei monopattini a propulsione prevalentemente elettrica. L’obiettivo della riforma è rafforzare la sicurezza stradale e garantire maggiore tracciabilità dei mezzi, introducendo obblighi finora non previsti.

Il nuovo “targhino” obbligatorio
La principale novità riguarda il contrassegno identificativo obbligatorio. Si tratta di un adesivo plastificato non rimovibile, rilasciato esclusivamente dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, che dovrà essere applicato sul monopattino secondo precise modalità tecniche.
Il contrassegno, composto da una sequenza alfanumerica di sei caratteri, potrà essere richiesto tramite il Portale dell’Automobilista con procedura online oppure rivolgendosi alle agenzie autorizzate della Motorizzazione.
Il termine per mettersi in regola è fissato al 16 maggio 2026: dal giorno successivo scatteranno le sanzioni per chi circolerà senza targhino.
Assicurazione Rc obbligatoria dal 16 luglio
La seconda importante novità entrerà in vigore dal 16 luglio 2026. Da quella data tutti i monopattini elettrici dovranno essere coperti da assicurazione Rc verso terzi, analogamente a quanto già previsto per altri veicoli.
L’introduzione dell’obbligo assicurativo punta a garantire una maggiore tutela in caso di incidenti o danni provocati durante la circolazione.
Restano valide le altre regole
Rimangono confermate anche le disposizioni già previste dalla normativa attuale. In particolare:
- età minima di 14 anni per poter utilizzare il monopattino elettrico;
- obbligo del casco;
- obbligo di giubbino o bretelle retroriflettenti nelle ore serali e notturne;
- circolazione consentita esclusivamente nei centri abitati.
Con le nuove norme, il monopattino elettrico viene progressivamente assimilato a un vero e proprio mezzo soggetto a identificazione e copertura assicurativa, segnando una svolta nella disciplina della micromobilità urbana.









