Stanno divorando foraggio, grano, erba medica e quanto trovano sulla loro strada
L’invasione delle cavallette … dall’Africa alla Sardegna –
Il Corno d’Africa continua a fare i conti con l’invasione delle cavallette.
L’emergenza climatica ha creato delle condizioni senza precedenti per la riproduzione delle locuste nel deserto, solitamente sterile, della penisola arabica e gli stormi sono riusciti a diffondersi in Yemen.
Una situazione davvero difficile, e complicata ancora di più con il coprifuoco imposto nella zona per l’emergenza sanitaria mondiale.
E ora, quando la prima ondata si stava esaurendo, un secondo ciclone ha spazzato la costa meridionale della penisola arabica, innescando una nuova stagione di riproduzione.
Una situazione davvero drammatica per le popolazioni del Corno d’Africa che rischiano una vera e propria carestia.
E l’invasione delle cavallette colpisce anche la Sardegna. Qui stanno divorando foraggio, grano, erba medica e quanto trovano sulla loro strada.
L’epicentro – come riporta l’Ansa – continua ad essere la valle del Tirso, nel centro della Sardegna.
“E’ da dieci giorni che i terreni dei nostri agricoltori sono preda delle cavallette- ha spiegato all’Ansa il presidente della Coldiretti Nuoro-Olgiastra, Alessandro Serra- e oltre ai paesi vicino alla valle del Tirso quest’anno sta colpendo anche la bassa Olgiastra e qualche paese del Sarcidano”.
La Coldiretti chiede l’aiuto della Regione: “Per procedere al dissodamento dei terreni con tempestività chiediamo risorse alla Regione, quantomeno per poter acquistare il gasolio agricolo per i trattori che dovranno iniziare ad arare i terreni e pagare la manodopera che dovesse essere impiegata dalle aziende agricole, già piegate dalla crisi causati dal coronavirus”.









