Riccardo Agresti, che conclude la sua lunga carriera alla guida dell’Istituto Comprensivo Corrado Melone di Ladispoli
Ultimo giorno da dirigente scolastico per Riccardo Agresti, che conclude la sua lunga carriera alla guida dell’Istituto Comprensivo Corrado Melone di Ladispoli. In un post sui social, Agresti esprime felicità e commozione, condividendo riflessioni e ricordi vissuti nella scuola, prima come docente e poi come dirigente.
“Carissimi amici, reali o virtuali che siate, e visitatori di questa pagina, oggi è il mio ultimo giorno come dirigente scolastico. Da domani, domenica 1 settembre 2024, sarò definitivamente in pensione per cui Vi invio il mio saluto dal mio ufficio per l’ultima volta. Avere lavorato per la crescita culturale dei Vostri figli è stato per me un grande onore ed una vera gioia.
Ebbi la cattedra di matematica come vincitore di concorso tanti anni fa, quasi per caso (insegnare non era il mio obiettivo), ma poi mi innamorai della luce che brillava negli occhi dei ragazzi, man mano che comprendevano i concetti matematici che insegnavo. Poi sono diventato dirigente per ripicca: per dimostrare che una Scuola diversa, felice, dove si impara divertendosi, si può realizzare.
Ho incontrato docenti appassionati, genitori che amano i propri figli e ragazzi intelligenti che non hanno perso la curiosità dei bambini ed il loro sorriso fuori i cancelli mi hanno reso felice.
So bene che molti non hanno compreso il senso politico profondo del mio operato mirante a dare la forza della conoscenza, per la libertà di futuri cittadini. Molti hanno ancora gli occhi foderati e non riconoscono che il lavoro è stato sempre ed esclusivamente mirante al bene dei bambini e dei ragazzi. Infatti, a parte il mio stipendio, non ho mai voluto accedere ad alcuna remunerazione accessoria, anzi ho speso di tasca mia per le parcelle degli avvocati, ma per me il denaro conta molto meno della gioia di vedere crescere culturalmente i ragazzi. Altri dirigenti hanno vissuto e vivono tranquillamente, disinteressandosi dei ragazzi (tanto non sono figli loro), lasciando soli i docenti davanti alla violenza verbale e fisica di genitori ignoranti. Ve lo confesso, io ho guadagnato enormemente con i sorrisi sinceri dei bambini, sorrisi che hanno un valore estremamente maggiore di qualsiasi mazzo di banconote, valori immensi che non possono essere spesi e quindi persi perché resteranno per sempre ad abbracciare il mio cuore.
Se la pagina FB della Scuola deve forzatamente chiudere, in quanto aperta a mio nome e da domani non avrò alcun titolo per detenerla ulteriormente, resterà, invece, ancora aperta questa mia pagina personale. Spero mi permetterete di chiedere a tutti Voi un piccolo favore: quello di postare, sotto questo mio commento, un Vostro pensiero, un Vostro ricordo (positivo o negativo che sia), un aneddoto, un evento, una foto, un giudizio … relativamente al mio vissuto lavorativo scolastico.
Vi ringrazio in anticipo per quello che scriverete, qualsiasi cosa scriverete!
Grazie e buon nuovo anno scolastico, anzi mi correggo: felice vita a tutti Voi, a tutti coloro che Vi amano e a tutti coloro che amate!”










