Dall’autrice di Clementina un ipnotico thriller psicologico.
Nikita si chiama così perché si agitava molto nella pancia della madre, la sera in cui proiettavano il film di Besson. Adesso è una giovane poliziotta che fuma e beve troppo. Ha una gatta di nome Susanna a cui si rivolge con modi ruvidi ma che ama moltissimo, e un amante occasionale che tratta con modi altrettanto ruvidi senza amarlo moltissimo. La sua vita procede sui binari consueti, fino a quando, una mattina, nota una ragazza su un cavalcavia pronta a suicidarsi. E tutto precipita insieme a lei.
Facendo sua la lezione dei grandi maestri del thriller psicologico, Giuliana Salvi confeziona un romanzo teso e avvincente con una protagonista diversissima dalla Clementina del suo romanzo d’esordio, ma altrettanto forte. Perché gli scrittori sono fatti anche per spiazzarci.
Giuliana Salvi (1988) è nata e vive a Roma. Dopo un passato come redattrice televisiva ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Per Einaudi ha pubblicato Clementina (2025 e 2026) e Il dolore dell’oca (2026).
L’ingresso è libero ma è consigliata la prenotazione










