Il candidato del centrodestra di Ladispoli al candidato della coalizione “Un nuovo inizio”: “Suggerisco di cominciare a parlare di programmi e progetti futuri visto che si candida per amministrare una città importante come Ladispoli”
Ladispoli, sul reddito di cittadinanza la replica di Grando a Pascucci –
Il candidato sindaco del centrodestra di Ladispoli, Alessandro Grando, replica al candidato della coalizione Un nuovo Inizio, Alessio Pascucci sul reddito di cittadinanza.
LA REPLICA

Durante il dibattito con la stampa tenutosi allo stabilimento balneare Malibù nella serata di lunedì 6 giugno, un giornalista ha chiesto ai candidati alla carica di sindaco di esprimersi sul tema del lavoro, e più in particolare sulla ormai conclamata carenza di figure professionali.
A tal proposito ho dichiarato: “Oggi abbiamo un reddito di cittadinanza che crea numerosi problemi ai ristoratori, agli stabilimenti, ai bar, agli alberghi ecc. nel trovare personale. Questo è un problema serio. Stiamo facendo crescere, purtroppo, una generazione di parassiti che preferiamo tenere sul divano piuttosto che mandarli a lavorare”. Come spesso accade durante la campagna elettorale qualcuno, evidentemente a corto di argomenti, ha strumentalizzato in maniera subdola le mie dichiarazioni raccontando solo ciò che gli faceva comodo riportare.
Nel corso dello stesso dibattito ho infatti dichiarato che sono assolutamente favorevole ad uno strumento che aiuti le persone che si trovano realmente in stato di difficoltà.
Questo strumento esisteva già, prima dell’avvento del reddito di cittadinanza di matrice grillina, e si chiamava REI (reddito di inclusione).Il reddito di cittadinanza, che aveva invece come scopo principale l’inserimento nel mondo del lavoro, è stato un fallimento colossale. Per non parlare delle numerose truffe ai danni dello Stato messe in atto da chi ha percepito il sussidio senza averne diritto.
Ricordo che tutto questo viene finanziato con le tasse dei cittadini onesti, quelli che si alzano presto la mattina per andare a lavorare e che mantengono in vita l’economia del nostro Paese.
A qualcuno sta bene che le cose continuino ad andare in questo modo? Rispetto le opinioni altrui ma non sono d’accordo.
Lo dico a testa alta, come ho sempre fatto.
Fatte queste dovute precisazioni, suggerisco a chi pensava di speculare politicamente su questa vicenda di cominciare a parlare di programmi e progetti futuri, visto che si candida per amministrare una città importante come Ladispoli.
Qui non basta dire “consideratelo già fatto”.
Soprattutto perché, a fronte di quello che è stato realmente fatto, c’è poco da stare allegri.
A fare una rotatoria ci avete messo 10 anni e l’avete pure sbagliata! Se questo è il modello di amministrazione che si vuole esportare a Ladispoli, grazie, anche no.
Ne riparleremo il 13 giugno.









