fbpx
Notizie

Ladispoli, puzza di plastica bruciata continua a invadere l’aria

Continuano le segnalazioni di diversi residenti della città balneare, non solo delle zone periferiche ma anche delle vie centrali

Ladispoli, puzza di plastica bruciata continua a invadere l’aria –

Una vicenda che sembra non avere mai fine dove i responsabili continuano a farla franca.

E’ quella relativa alla puzza di plastica e gomma bruciata che durante le ore notturne, in particolar modo, continua a invadere l’aria causando fastidi alla popolazione.

Una vicenda che si protrae ormai da anni e che nonostante le varie segnalazioni da parte dei cittadini ancora non ha trovato una soluzione.

Per farlo bisognerebbe cogliere sul fatto i responsabili o quantomeno individuare il luogo esatto da dove questi fumi si propagano.

Inizialmente a lamentare situazioni del genere erano solo i residenti del quartiere Miami.

I cittadini avevano ripetutamente chiesto all’amministrazione comunale di intervenire con dei controlli mirati nella zona.

Addirittura era stato presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Civitavecchia tramite i Carabinieri della stazione di via Livorno.

Ma ad oggi sembra non essersi mosso niente.

Intanto, ora le segnalazioni arrivano anche da altre zone della città. Da via Roma a via Palo laziale, passando per le più lontane frazioni come Olmetto e Monteroni.

L’odore acre si diffonde nell’aria causando irritazioni alla gola e difficoltà respiratorie, costringendo i cittadini a barricarsi in casa, nonostante il caldo afoso, pur di evitare di respirare sostanze probabilmente nocive.

Nel frattempo c’è chi vuole cercare di tornare a sensibilizzare gli enti preposti, questa volta con una petizione popolazione disponibile su change.org.

“Da parecchi mesi e soprattutto nelle ore notturne – si legge nella petizione, la città di Ladispoli e le località vicine, vengono avvolte da pericolosi fumi di roghi tossici.
Il forte odore acre di plastica bruciata e chissà quali altri materiali, costringe i cittadini a dover tenere le finestre chiuse anche durante l’estate.

Nonostante le numerose segnalazioni dei cittadini, la situazione non è cambiata.
Risulta molto difficile capirne la provenienza soprattutto perchè i roghi vengono appiccati durante la notte.

Inoltre tutte le strade periferiche intorno all’Aurelia sono spesso invase da spazzatura che, verosimilmente, viene scaricata anche da grandi camion.
Tutto ciò comporta un rischio per la salute dei cittadini e di inquinamento dei territori che dovrebbe invece essere maggiormente tutelata.

Si richiede maggior controllo del territorio attraverso l’utilizzo di forze dell’ordine e protezione civile al fine di fermare questa barbarie ai danni dell’ambiente e dei cittadini.
I reati ambientali devono essere prontamente puniti da chi compie questi insani gesti.

Anche tu REDATTORE!

Inviaci in tempo reale foto, video, notizie di cronaca, curiosità, costume.

Ti trovi nel mezzo di un incidente? Fotografa la situazione e manda due righe alla redazione, chiedendo se vorrai essere citato oppure no all'interno dell'articolo come autore. Invia il tuo materiale a baraonda.giornale@gmail.com oppure raggiungici tramite whatsapp a questo numero 3472241340.

Grazie a questa rete di comunicazione baraondanews sarà in grado di fornire ancora più informazioni utili ai propri lettori. Insieme faremo un giornale ancora più potente ed efficace. 

Post correlati
Notizie

Il sindaco Tedesco: "Alessandro sta bene. Un sollievo per la città"

Notizie

Civitavecchia, è stato ritrovato Alessandro Cesarini

Notizie

Ladispoli, al Liceo “Pertini” gli sportelli per l’orientamento degli studenti delle terze medie

Notizie

Controlli serrati della Polfer. A Ladispoli giro di vite contro l'attraversamento dei binari

Iscriviti alla nostra Newsletter e rimani sempre aggiornato.

Leggi online
BARAONDA NEWS

SFOGLIA LA RIVISTA
close-link
Sfoglia la rivista
Hai bisogno di aiuto?