L’Amministrazione comunale informa che è stato pubblicato il bando per la concessione del contributo integrativo per il pagamento dei canoni di locazione per l’annualità 2026. La domanda di partecipazione, entro le ore 12:00 del 20 marzo 2026, potrà essere presentata esclusivamente on line, attraverso l’accesso con SPID, esclusivamente tramite sito istituzionale sotto “Servizi/Domanda per bonus cannone di locazione” (link https://servizi.comune.ladispoli.rm.it/lang/it/servizi/domanda-per-bonus-canone-locazione-2026/access).
Possono accedere al contributo i richiedenti che al momento di presentazione della domanda online posseggono i seguenti requisiti:
cittadinanza italiana, o di un paese dell’UE in corso di validità

per i cittadini non appartenenti all’UE, permesso di soggiorno o carta di soggiorno in corso di validità;
residenza anagrafica o locatari di alloggio per esigenze di lavoro e di studio, nel Comune e nell’immobile per il quale è richiesto il contributo per il sostegno alla locazione;
titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie catastali Al, A8 e A9);
mancanza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso ed abitazione su alloggio adeguato alle esigenze del nucleo familiare (riferimento alloggio adeguato: art. 20 del regolamento regionale n.2/2000 e ss.mm.ii.) nell’ambito territoriale del Comune di residenza, ovvero nell’ambito territoriale del comune ove domiciliato il locatario di alloggio per esigenze di lavoro o di studio. Il presente requisito deve essere posseduto da tutti i componenti il nucleo familiare;
non avere ottenuto per le mensilità per le quali è richiesto il contributo, l’attribuzione di altro contributo per il sostegno alla locazione da parte della Regione Lazio, di Enti Locali, associazioni, fondazioni o altri organismi;
non essere assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica destinati all’assistenza abitativa e di edilizia agevolata/convenzionata;
ISEE del nucleo familiare non superiore ad € 14.000,00 rispetto al quale l’incidenza del canone annuo corrisposto, risulti superiore al 24%.









