L’insegnante preoccupata per le condizioni di salute di un bambino ha deciso di allertare il 1500. Per fortuna il bambino sta bene
Ladispoli, psicosi coronavirus a scuola: ma è falso allarme
Il bambino respira male e ha la febbre. E così scatta la psicosi coronavirus a Ladispoli.
Il fatto sarebbe successo proprio questa mattina. Una insegnante avrebbe notato il bambino stare poco bene e presa forse dal panico ha immediatamente pensato potesse trattarsi di coronavirus.
Da qui è immediatamente scattata la chiamata al numero di emergenza istituito per fronteggiare l’emergenza e dopo 15 minuti di attesa (le linee risultano essere intasate viste le migliaia di telefonate che dalla sua attivazione stanno arrivando, molte dei quali sono proprio dei falsi allarmi) finalmente la scuola è riuscita a contattare e a parlare con i medici che prontamente hanno inviato un’ambulanza di biocontenimento davanti la scuola.
I medici giunti a bordo del mezzo si sono portati in scuola per visitare immediatamente il bambino che però risulta stare in ottima salute. Niente febbre e respiro normale.
Il tutto è successo a ridosso dell’ora d’uscita da scuola dei bambini, con i genitori in attesa davanti ai cancelli dell’istituto comprensivo che sicuramente si saranno preoccupati alla vista dei medici e dell’ambulanza di biocontenimento.
L’allarme è comunque rientrato con i dottori che hanno lasciato la struttura e il bambino che è potuto tornare tranquillamente a casa.









