Protagonista Matteo Fratarcangeli, con il suo “L’uomo mercificato ed omologato”: l’evento si è svolto ieri presso spazio antistante l’ingresso al criptoportico
Ladispoli, lo spettacolo dedicato a Pier Paolo Pasolini chiude con successo la stagione estiva 2025 alla Grottaccia –

di Marco Di Marzio
Con uno spettacolo dedicato a Pier Paolo Pasolini si è chiusa, tra applausi e grande partecipazione di pubblico, la stagione teatrale estiva 2025 nello spazio archeologico de La Grottaccia a Ladispoli. Un luogo suggestivo che, ancora una volta, ha fatto da cornice a un percorso culturale capace di unire arte, memoria e riflessione.
Nella serata di lunedì 25 agosto, alle 21:15, lo spazio antistante l’ingresso al criptoportico della Grottaccia, contemporaneamente alla mostra aperta al pubblico di Antonella Botticelli, inserita nella seconda edizione della Biennale Internazionale d’Arte della Riviera Romana, ha ospitato l’ultimo appuntamento della rassegna culturale estiva, patrocinata dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Ladispoli, rappresentato dalla Dottoressa Margherita Frappa, in collaborazione con l’associazione La Valigia dell’Attore, di Leonardo Imperi.
Protagonista della chiusura è stato Matteo Fratarcangeli, che ha presentato lo spettacolo “L’uomo mercificato ed omologato”, un intenso omaggio a Pasolini e al suo pensiero.
L’opera, accompagna da un’installazione artistica visiva composta di macchina fotografica, ventilatore con ologramma e microfono, non si è limitata a celebrare il grande intellettuale, ma ha sollevato interrogativi attuali sulla condizione della società contemporanea, dominata dal consumismo e dall’omologazione culturale.
Il testo, costruito come un invito alla riflessione collettiva, ha sottolineato come una comunità che vive passivamente il proprio tempo finisca per accettare modelli imposti, rinunciando a definire liberamente la propria identità. “Collocarsi significa esaltarsi, chiudersi significa abbattersi” – si ascolta nello spettacolo – un messaggio che richiama alla necessità di reagire alla passività e di riscoprire l’autenticità delle scelte individuali.
Il pubblico, numeroso e attento, ha risposto con calorosi applausi finali, confermando il valore di una proposta culturale che ha caratterizzato tutta l’estate ladispolana. La rassegna alla Grottaccia ha infatti offerto spettacoli capaci di coniugare intrattenimento e pensiero critico, valorizzando al tempo stesso un sito archeologico di grande fascino.
Con lo spettacolo su Pasolini cala dunque il sipario sulla stagione teatrale 2025: un finale che non è solo un tributo a uno degli autori più lucidi e controversi del Novecento, ma anche un invito a continuare a guardare al presente con occhi consapevoli e liberi.
Oltre all’Assessore Frappa, in platea presente anche l’Assessore al Commercio Daniela Marongiu.









