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Ladispoli, l’allarme degli Hotel. “Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori… Neanche l’ombra”

La dottoressa Lucilla Metta del Villa Margherita _Blu Hotels lancia l’allarme e la sfida per la ripartenza: dobbiamo passare da dormitorio a città turistica

Ladispoli, l’allarme degli Hotel. “Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori… Neanche l’ombra”

Corridoi deserti, stanze chiuse, sala pranzo deserta …. all’hotel Villa Margherita, come in tutti gli alberghi italiani, l’aria che si respira non è certamente quella di festa o di relax, ma di desolazione.

Ladispoli, l'allarme degli Hotel. "Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori... Neanche l'ombra"
Ladispoli, l’allarme degli Hotel. “Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori… Neanche l’ombra”

La pandemia e in particolar modo i vari Dpcm posti in essere dal Governo per contenere la diffusione del covid-19 stanno certamente segnando una brutta pagina economica per chi di attività ricettiva vive.

Una crisi che purtroppo si respira a pieno, purtroppo, anche nella città balneare di Ladispoli.

A livello nazionale il 2020 ha segnato una flessione del 70-75% per il comparto alberghiero.

Flessione che ha interessato anche l’Hotel Villa Margherita di Ladispoli con una flessione del 90% per l’incoming estero (ossia per la presenza straniera). Un dato drammatico.

La nostra stagione inizia a marzo e finisce a novembre – ha spiegato il direttore dell’Hotel Villa Margherita, dottoressa Lucilla Metta – Abbiamo sempre registrato presenze che oscillano dai 40 ai 60 mila utenti all’anno».

Numeri che nella stagione 2020 non sono stati raggiunti a causa degli spostamenti limitati oltre Alpi e con il solo turismo di prossimità che rispetto agli anni scorsi è incrementato del 20%, molte delle quali erano soprattutto famiglie.

Ladispoli, l'allarme degli Hotel. "Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori... Neanche l'ombra"
Ladispoli, l’allarme degli Hotel. “Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori… Neanche l’ombra”

Una situazione non certo facile per chi gestisce un albergo e che in molti casi, purtroppo, ne ha portato alla chiusura. Basti guardare a Roma e alle centinaia di attività ricettive che hanno chiuso i battenti.

«Per fortuna – ha spiegato la dottoressa Lucilla Metta – facciamo parte della catena Blu Hotels, una catena sana che ci ha permesso di restare in piedi nonostante le difficoltà che stiamo vivendo» e soprattutto senza l’arrivo dei così tanto decantati ristori promessi dal Governo: «Non ne è arrivato nemmeno uno».

E così, mentre i ristori non arrivavano, le stanze degli alberghi erano vuote, nella cassetta della posta le bollette sono continuate ad arrivare. Salate come sempre. Dall’affitto alle utenze passando per la Tari.

«Per due mesi di apertura ci sono stati chiesti 17 mila euro e quando ho chiesto la riduzione mi è stato fatto uno sconto di soli mille euro».

Tempi duri e difficili anche per i dipendenti impiegati negli alberghi. Perché dietro a ogni struttura ricettiva ci sono servizi, famiglie, e non solo camerieri, ditte delle pulizie, cuochi, manutentori, solo per citarne alcuni.

Ladispoli, l'allarme degli Hotel. "Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori... Neanche l'ombra"
Ladispoli, l’allarme degli Hotel. “Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori… Neanche l’ombra”

«Il mio primo pensiero è stato per i miei dipendenti – ha detto la dottoressa Metta – mi dispiaceva per loro, mi piangeva il cuore».

Ora però si guarda al futuro, alla prossima stagione estiva, quella del 2021, nella speranza che qualcosa si smuovi e si possa respirare almeno un po’. Ma il direttore del Villa Margherita punta i riflettori anche su un altro tema importante e imprescindibile: programmazione turistica.

Programmazione non solo da parte delle strutture ricettive del territorio ma anche da parte dell’amministrazione comunale.

In un anno, il 2021, dove sicuramente a ‘vincere’ sul vecchio caro turismo fatto di tedeschi, polacchi e americani in principal modo in visita in città, sarà ancora una volta il turismo di prossimità.

E allora per attirare quei vacanzieri che a Ladispoli non possono contare sulla seconda casa ma dovranno soggiornare in una delle strutture ricettive presenti, occoerrà sicuramente offrire qualcosa di più attraente rispetto alle altre località di mare presenti nel Lazio.

«Abbiamo sempre cercato di tessere una fitta rete di collaborazioni, per quanto ci riguarda – ha spiegato – lavoriamo anche con nomi importanti del mondo turistico – ricettivo; ma anche il Comune e la città con i suoi cittadini devono fare la loro parte».

Ladispoli, l'allarme degli Hotel
Ladispoli, l’allarme degli Hotel. “Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori… Neanche l’ombra”

Bene la mostra permanente sul Caravaggio ospitata con soddisfazione ed entusiasmo all’interno della struttura e visibile, gratuitamente, da quanti lo desiderano. Ma bisogna andare oltre.

Ladispoli, l’allarme degli Hotel. “Turismo in ginocchio. Niente sconti su affitti e bollette. E dei Ristori… Neanche l’ombra”

«Purtroppo ad oggi Ladispoli viene ancora considerata un dormitorio e questo non va bene. Il turismo è fatto di servizi di accesso e accessori».

Strade, dunque, parchi pubblici, teatri, spettacoli, siti archeologici da valorizzare e ‘sponsorizzare’. E per far sì che i residenti inizino a guardare alla città in un’altra prospettiva, per il direttore dell’Hotel Villa Margherita, il Comune deve fare la sua parte.

«Se non parte l’amministrazione nel valorizzare i nostri tesori e la città, non si potrà cambiare il passo».

Perché attirare un numero sempre crescente di turisti sul territorio vuol dire ricadute positive per tutti: dal bar, al ristorante, ai negozi, ….Motivo per il quale tutti, amministrazione, imprenditori, commercianti e semplici cittadini dovrebbero iniziare a guardare alla città in modo diverso per infonderle quello sprint necessario per poterne alzare la qualità della vita, infondendole maggiore competitività nei confronti delle altre città sul mare.

E per il direttore dell’Hotel Villa Margherita si dovrebbe iniziare con un tavolo di tecnici addetti ai lavori con l’obiettivo di generare un programma atto alla valorizzazione e implementazione turistica della cittadina.

Una volta poste le basi si potrebbe proseguire con la realizzazione di punti di informazione turistica magari nei pressi della stazione, «in grado di fornire le indicazioni necessarie al turista che arriva in treno» e un altro ancora in piazza.

Bene, insomma, il palazzetto dello sport, piuttosto che la realizzazione di nuovi impianti commerciali o abitazioni, ma è tempo, per il direttore dell’Hotel Villa Margherita di passare oltre.

Dal suo canto, per il 2021, l’albergo ha già in mente una serie di pacchetti e di iniziative che possano spingere i turisti di prossimità a scegliere Ladispoli anziché un altro Comune della costa laziale.

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