Italia in Comune interviene sulla non potabilità dell’acqua. “A tutt’oggi non si hanno notizie dello stato dei lavori e dei tempi necessari per il ripristino delle condizioni di potabilità”
“Ladispoli, la potabilità del sindaco Grando a tempi alterni” –
La torbida delle sorgenti causa la non potabilità dell’acqua nella città balneare a Ladispoli, il primo cittadino emette ordinanza di non potabilità e Italia in Comune Ladispoli punta il dito contro il primo cittadino per l’assenza di notizie, ad oggi, sul servizio.
“Ricordiamo bene la presenza di autobotti che distribuivano l’acqua potabile ed è uno spettacolo inquietante che rimanda il suo utilizzo a casi di catastrofi che prevedono la somministrazione di acqua per periodi prolungati a causa della presenza di colibatteri nell’acqua”.
“Ci si chiede – proseguono da Italia in Comune Ladispoli – quale sia la causa di questo problema che nel giro di tre anni ha visto il ripetersi del problema più volte, lo stato delle fognature a Ladispoli e se sono previsti interventi di manutenzione straordinaria e soprattutto, se qualcuno si sia posto il problema e se al contrario saremo vittime di continue emergenze”.
E Italia in Comune chiede all’amministrazione comunale di “usare canali ufficiali, accessibili a tutti e non basati sul passaparola o i social network per informare la cittadinanza e ancor più grave sono i tempi di intervento oltre la tempestiva ed efficace comunicazione ai cittadini”.
“Inutile dire che l’utilizzo dell’acqua pubblica da parte della cittadinanza dovrebbe essere una priorità del Comune, che in questo momento credo paghi soggetti terzi per la sua somministrazione”.
“Inoltre – ha concluso Italia in Comune – tutta la cittadinanza che si avvaleva dei distributori di acqua, al momento è costretta ad acquistarla”.









