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Ladispoli: In Biblioteca la presentazione del libro “Magnifico e tremendo stava l’amore”

In Biblioteca la presentazione del libro “Magnifico e tremendo stava l’amore”

L’amministrazione comunale informa che proseguono in Biblioteca gli incontri della rassegna Storie di vita tra le pagine: scrittrici raccontano mondi: vi aspettiamo giovedì 13 giugno alle ore 16:45, con Maria Grazia Calandrone ed il suo ultimo libro Magnifico e tremendo stava l’amore.

Dopo il successo di Dove non mi hai portata (finalista al Premio Strega 2023), Maria Grazia Calandrone indaga nuovamente le vite di protagonisti di un fatto realmente accaduto. Il romanzo è edito da Einaudi ed in uscita in questi giorni, per cui ve lo raccontiamo direttamente con le parole dell’autrice: «Magnifico e tremendo stava l’amore rielabora un caso di cronaca nera. Il 27 gennaio 2004, dopo circa vent’anni di violenza subita, Luciana uccide con dodici coltellate l’ex marito Domenico e, insieme al nuovo compagno, ne getta il corpo nel fiume Tevere. Il 24 giugno 1965 mia madre Lucia, dopo anni di violenza subita da parte del marito, getta sé stessa nel fiume Tevere, insieme al suo nuovo compagno, mio padre. Perché in quegli anni non esiste la legge sul divorzio. Il motivo della mia ossessione è fin troppo evidente. Ma la vicenda giudiziaria di Luciana si conclude con un provvedimento destinato a fare giurisprudenza. Mi è parso allora utile, anzi necessario, rintracciare negli atti processuali le motivazioni umane e legali di una sentenza tanto d’avanguardia. L’analisi della storia e dei suoi esiti ha finito per generare un libro che ha sorpreso per prima chi l’ha scritto, essendo diventata un’opera scorretta, che non assume esclusivamente il punto di vista della vittima, si chiede anzi chi dei due sia la vittima, quale patto leghi i protagonisti e in quale oscurità delle persone quel patto abbia radicato. Chi scrive, insomma, ha cercato di comprendere profondamente le ragioni della violenza. E forse, chissà, ha lavorato proprio per emanciparsi da uno sguardo semplice sulla violenza. Non c’è dunque condanna, ma esposizione, quando possibile poetica, di quel magnifico e tremendo amore». La presentazione si inserisce nella rassegna curata dalla Libreria Tuba e realizzata con il sostegno della Regione Lazio per Biblioteche, Musei e Archivi – Piano annuale 2023, L.R. 24/2019, che nasce con l’intento di avvicinare gli utenti ai libri proponendo l’incontro con alcune grandi scrittrici contemporanee che ci racconteranno le poliedriche forme della realtà attraverso i loro occhi.

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