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Ladispoli, il PD: “Il comune vieta Bella Ciao. Una offesa a tutti i caduti per la libertà”

Ladispoli, il PD: “Il comune vieta Bella Ciao. Una offesa a tutti i caduti per la libertà”

“Qualcosa di incredibilmente grave è accaduto a Ladispoli durante la Manifestazione istituzionale per la ricorrenza del 25 Aprile, Festa della Liberazione. Dopo che sia il Sindaco che il Presidente del Consiglio Comunale avevano parlato riuscendo a non nominare mai le parole Resistenza e Antifascismo, alla Banda Comunale è stato impedito di suonare “Bella Ciao”, il canto dei combattenti per la libertà dal nazifascismo, canto diventato famoso ed eseguito in tutto il mondo”.

Così il Partito Democratico in una nota.

“Non era mai accaduto nella storia della nostra città – si legge nella nota stampa – e pensiamo non sia accaduto in nessun’altra Piazza d’Italia. Un’offesa ai presenti oggi in Piazza ma sopratutto un’offesa alle migliaia di giovani, uomini e donne, morti per la nostra libertà. Una mancanza di rispetto anche nei riguardi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che proprio oggi a Acerra ha affermato: “All’invasione dell’Ucraina ho pensato a Bella ciao”.

“Un’altra pagina nera della giunta del sindaco Grando, incapace di rappresentare degnamente le istituzioni democratiche e la Costituzione nate dalla Resistenza”.

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