I cittadini si appellano al buon senso di tutti per cercare di mantenere puliti gli arenili
Ladispoli, ancora rifiuti sulle spiagge –
Non si fermano le segnalazioni da parte dei cittadini sui rifiuti abbandonati.
Di mira questa volta i pescatori indisciplinati che una volta terminata la pesca abbandonano in spiaggia i loro rifiuti.

Lenze, contenitori di plastica, ami, esche.
Una pratica purtroppo ormai assodata da tempo e su cui da tempo i cittadini puntano i riflettori nella speranza di far leva nel buonsenso di chi si reca sugli arenili pubblici.
Già lo scorso anno, con l’inizio della stagione estiva e a stagione estiva inoltrata, erano state molte le segnalazioni da parte dei bagnanti di pescatori che abbandonavano i loro rifiuti sulla spiaggia.
Non si tratta solo di un problema legato al decoro e all’inquinamento delle spiagge del litorale, ma anche di una questione di sicurezza.
E’ infatti purtroppo capitato che ami abbandonati in spiaggia, sepolti dalla sabbia, diventassero un problema per i bagnanti.
In alcuni casi c’è anche chi purtroppo ne è rimasto ferito.
Il pericolo maggiore è ovviamente per i bambini che scorazzano liberi in spiaggia dove un gioco, come quello di costruire un castello di sabbia, può trasformarsi in un istante in un dramma.
E nonostante i controlli effettuati dalla Capitaneria di Porto, che in alcuni casi ha anche sanzionato i pescatori indisciplinati, a quanto pare il problema permane.
L’appello dei cittadini è sempre lo stesso: “Curiamo il nostro mare e dopo che si pratica la pesca buttiamo i nostri rifiuti”.









