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La storia di Cerveteri e Ladispoli rivive nel lavoro 3D di Marco Mellace

Da colui meglio conosciuto con il soprannome di “Flipped Prof” il territorio riscopre le sue origini

di Marco Di Marzio

La storia di Cerveteri e Ladispoli rivive nel lavoro 3D di Marco Mellace –

La storia di Cerveteri e Ladispoli rivive nel lavoro 3D di Marco Mellace

Attraverso le ricostruzioni 3D delle origini di Cerveteri e di Ladispoli, una delle peculiarità del lavoro compiuto da Marco Mellace, divenuto una celebrità internazionale nel campo delle riproduzioni multimediali a scopo illustrativo e formativo, è stato quello di aver riportato alla luce il passato del territorio nel suo complesso, una realtà oggi comprendente due città dell’area metropolitana di Roma Capitale, arrivate a contare globalmente oltre 80 mila abitanti. Dopo la città fondata dagli etruschi, anticamente conosciuta con il nome di Kysra, realizzata nel 2019 ed apprezzata con importanti riconoscimenti, in questi giorni colui conosciuto da tutti con il soprannome di “Flipped Prof” ha portato a termine la ricostruzione 3D della nascita della località balneare, fondata il 30 maggio 1888. Seppur vicine per geografia, società ed alcuni aspetti storici, le due realtà, pur molto diverse tra di loro e venute alla luce in due ere distanti millenni, sono comunque unite da un cordone ombelicale chiamato Alsium, uno degli antichi porti di Cerveteri etrusca, poi divenuta colonia romana, antenata di Ladispoli. Oltre che sul proprio canale YouTube “Flipped Prof”, e Archeo 3D per Cerveteri, le due opere, proprio per la comunanza del porto e colonia di Alsium, saranno visibili anche sul libro di prossima uscita dal titolo “Ladispoli – Un lungo viaggio nel tempo – Volume 3 – Tremila anni tra storia e immagini”, scritto da Luana Bedin, Cristina Calabrese, Luigi Cicillini, Nardino D’Alessio, Marco Di Marzio, Crescenzo Paliotta e Claudio Nardocci, insieme con lo stesso ricostruttore 3D. Contattato telefonicamente Marco Mellace ha accettato di concedersi ad una nuova intervista attraverso la quale poter fare un’analisi del territorio alla luce del lavoro svolto.

Caro Marco, nel ringraziarti per lo spazio concesso, ti chiediamo innanzitutto quali emozioni si provano nell’aver ricostruito in 3D le origini di Ladispoli e di Cerveteri?

Grazie mille a voi! Le emozioni provate sono difficili da descrivere. Ricostruire in 3D le origini di Cerveteri e Ladispoli è il coronamento di un impegnativo lavoro di ricerca compiuto con il fine di permettere la riscoperta del vero valore storico del territorio nel suo complesso. Ladispoli, seppur giovane, oltre che mia città natale, ha una storia importante in particolare per i bagni idroterapici ed elioterapici, mentre Cerveteri ha una gloria che durante il periodo degli etruschi non conosceva confini.

Ne avevi già parlato precedentemente, vogliamo però ricordare a tutti cosa comprendono le ricostruzioni 3D di Cerveteri e di Ladispoli?

Quella di Cerveteri trattasi della città al massimo del suo splendore vissuto tra il VI e il VII secolo a. C.. Comprende la Necropoli della Banditaccia, una ricostruzione ipotetica della città e la rappresentazione di 3 tombe: quella dei “Capitelli”; quella delle Cinque Sedie; quella degli Scudi e delle Sedie. La ricostruzione 3D di Ladispoli, invece, comprende tutte le strutture presenti al momento della sua nascita, sancita il 30 maggio 1888, come: il ponte ferroviario in ferro e quello stradale in legno sul Fosso Sanguinara; il ponte pedonale in legno sul Fosso Vaccina; l’ultimo tratto della diramazione ferroviaria Palo-Ladispoli; la prima stazione ferroviaria; la prima fontana ubicata nell’odierna Piazza della Vittoria; l’acquedotto del “Ferraccio”; le prime strade e i 7 lampioni ad olio che le illuminarono; le prime case, tra cui il “Palazzaccio”; l’Albergo Diana Mare; il Cafè-Restaurant; gli stabilimenti balneari “Centrale-Dispari” e il “Falena”.

Quale delle due ricostruzioni 3D ti ha appassionato di più?

È impossibile rispondere ad una domanda di questo tipo, è come chiedere ad un padre a quale dei due figli è più attaccato. Le origini di Ladispoli e di Cerveteri hanno il suo fascino. Con estrema certezza dico che tutte e due mi hanno appassionato in maniera intensa ed allo stesso modo.

Dalla storia antica con Cerveteri e non solo sei passato per la prima volta a quella contemporanea con Ladispoli, quali sensazioni ai provato?

Grandissima emozione, poiché non avevo mai ricostruito in 3D qualcosa di così vicino alla nostra epoca, fatto salvo alcuni castelli di epoca medievale. Il fatto che sia stata la città nella quale sono cresciuto ovviamente ha amplificato le emozioni, per il fatto che mentre ricostruivo Ladispoli riconoscevo i luoghi dove sono cresciuto e dove ho giocato con gli amici così come si presentavano in un primo momento.

Dopo il lavoro su Ladispoli, ti appassiona di più continuare a fare ricostruzioni 3D dedicate storia antica oppure proseguire con la stessa intensità su quella moderna e contemporanea?

A breve termini i lavori che ho in programma riguardano tutti la storia antica. Successivamente però tornerò anche sulla storia moderna perché la ricostruzione 3D di Ladispoli mi ha fatto capire l’importanza di poter lavorare a 360 gradi su tutte le epoche, poiché si cresce come persone e poi come professionisti. Se non avessi ricostruito la cittadina balneare, e quindi i tempi moderni, non avrei mai potuto ricostruire il treno a vapore presente in quella ricostruzione multimediale. In questo debbo ringraziare Marco Di Marzio e tutto il team di lavoro del libro di prossima uscita dal titolo “Ladispoli – Un lungo viaggio nel tempo – Volume 3 – Tremila anni tra storia e immagini”, Luana Bedin, Cristina Calabrese, Luigi Cicillini, Nardino D’Alessio, Crescenzo Paliotta e Claudio Nardocci.

Oltre che per scopi di natura consultiva le due ricostruzioni 3D dove possono trovare spazio?

Sicuramente nella didattica, soprattutto per quanto riguarda le materie di architettura, di storia e di storia dell’arte per i diversi contenuti in esse presenti.

Dalla storia al quotidiano, come giudichi attualmente Ladispoli e Cerveteri?

Cerveteri, sito UNESCO, ha certamente delle potenzialità infinite e dunque è un territorio sul quale si potrebbe fare ancora molto, in particolare sul fronte delle opportunità. Ladispoli, invece, credo sia una realtà molto particolare, giovane ed in costante evoluzione. Ogni amministrazione comunale che si alterna alla sua guida si trova di fronte a determinate sfide da portare a termine.

Sotto l’aspetto culturale, le due realtà possono dare di più?

Si, nel senso che le potenzialità sono tantissime. Proprio ieri ne parlavo con un caro amico, Roberto Trizio, youtuber molto famoso. Cerveteri e Ladispoli sono certamente penalizzate dalla vicinanza con Roma, che ne potrebbe però costituire anche un’opportunità di sviluppo. Credo però che creando una sinergia di intenti comuni tra le due città si potrebbe creare un polo culturale molto interessante, capace di valorizzare pienamente quelle che sono le loro caratteristiche.

Domanda di curiosità, Cerveteri e Ladispoli possono unirsi in un solo comune?

È una bella sfida, altrettanto stimolante ed affascinate al pari del processo di unificazione dei Paesi dell’Unione Europea. Questo perché effettivamente sono due realtà molto diverse che per unirsi dovrebbero mettere in atto dei processi di integrazione comuni molto complessi. Ad oggi la fusione non la vedo una cosa molto facile ma in futuro, attraverso il dialogo, ciò potrebbe essere portato avanti con tutti i vantaggi che ne potrebbero derivare.

Caro Marco, nel ringraziarti per l’intervista, ti chiediamo in conclusione un pensiero al termine dell’intero lavoro svolto su Cerveteri e Ladispoli?

Un pensiero lo rivolgo con tanto amore ad un territorio che tutti viviamo tutti i giorni. Pensare che io sia stato il primo a far rinascere questi luoghi al momento della loro venuta al mondo è per me un qualcosa di infinito. Fermo restando che per Cerveteri ho dovuto ricorrere a delle “licenze poetiche” mentre su Ladispoli, mediante le fonti in possesso, ho potuto realizzare una ricostruzione 3D vicinissima alla realtà del tempo.

Per approfondimenti consultare i seguenti link video

Cerveteri: https://www.facebook.com/baraonda.rivista/videos/571452260193175

Ladispoli: https://www.youtube.com/watch?v=_-Vxv79DESU

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