OMICIDIO VANNINI. Davide Vannicola pubblica social la delega che l’ex comandante della caserma dei Carabinieri gli aveva firmato per la consegna della posta
“Izzo mi autorizzò ad aprire qualsiasi documento” –
La denuncia da parte dell’ex comandante della stazione dei carabinieri di Ladispoli, Roberto Izzo non è andata giù al “pioniere”.
Il maresciallo lo ha denunciato per calunnia dopo i racconti di Vannicola sia in tv che davanti ai magistrati di Civitavecchia.

Racconti in cui il tolfetano parla di confidenze che Izzo gli avrebbe fatto a proposito dell’omicidio di Marco Vannini.
Della chiamata ricevuta da Antonio Ciontoli ancor prima dell’1.18 e della chiamata ai soccorsi e che era stato Federico Ciontoli e non il padre a sparare a Marco.

Sulla sua testimonianza i magistrati hanno deciso di aprire una nuova indagine sulla vicenda con Izzo finito sul registro degli indagati per falsa testimonianza e favoreggiamento.
E proprio il maresciallo dei Carabinieri ha deciso di presentare denuncia contro Vannicola per quelle parole.
Ma il tolfetano non ci sta. E allora passa al contrattacco, pubblicando social la delega firmata proprio da Izzo, in cui autorizza Vannicola a firmare e a ricevere la sua posta.









